Fondazione Torino Musei, la cultura all’insegna dell’innovazione

Report Fondazione

La Presidente Patrizia Asproni e il direttore generale Cristian Valsecchi hanno presentato questa mattina in Commissione Cultura il report delle attività 2015 e la programmazione 2016 della Fondazione Torino Musei.

Il 2015 è stato un anno importante per il patrimonio culturale della Città di Torino e in questa evoluzione positiva si è inserita anche la Fondazione Torino Musei, con il risultato di circa 800mila visitatori, 27 mostre, 268 eventi e una crescita del 38% rispetto all’anno precedente.

Oltre le grandi mostre ospitate alla GAM (Lichtenstein, Modigliani e Monet) la Fondazione ha realizzato nel corso dell’anno passato diversi importanti progetti: dal riallestimento del MAO, al progetto GAM-Rivoli ispirato a un’integrazione tra arte moderna e contemporanea, dalla valorizzazione delle sezioni dedicate all’edutainment con laboratori per bambini e adulti, alle speciali visite di museum theatre a palazzo Madama, dalle lezioni di storia dell’arte che hanno coinvolto oltre mille studenti di licei e istituti tecnici, alle mostre prodotte con il National Geographic, agli “ospiti speciali” come l’autoritratto di Leonardo e il Pinocchio in mostra al Borgo Medievale.

La Fondazione si propone di aumentare la visibilità dei musei nei confronti dei turisti, aprendoli di più ai cittadini attraverso iniziative come i laboratori, le lezioni che accompagnano e affiancano le esibizioni temporanee con “l’obiettivo di restituire ai luoghi della cultura la loro natura di patrimonio comune e “res publica” al centro della vita della cittadinanza e delle sue possibilità di aumento e di condivisione delle conoscenze e delle esperienze”. Innovazione, creatività, accessibilità e reti: sono le parole chiave che hanno caratterizzato l’attività della Fondazione Torino Musei.

Il 2016 continuerà il lavoro a stretto contatto con musei ed esperienze internazionali per promuovere il dialogo e la mobilità del patrimonio e delle competenze sviluppate nel corso di questi anni. Alcune anticipazioni annunciate questa mattina dalla Presidente Asproni: Palazzo Madama ospiterà a luglio una mostra dedicata a Marilyn Monroe. Saranno esposti al pubblico oggetti, lettere e vestiti appartenuti alla diva e raccolti da un collezionista privato. Il 2016 dei musei torinesi sarà caratterizzato anche dalle mostre che troveranno sede al MAO tra le quali la prima, a giugno, dedicata ai Beatles e al loro rapporto con l’India e l’Oriente; la seconda, invece, si terrà a ottobre e avrà come titolo ‘Arte e numeri in Oriente’. Tra le altre esposizioni in programma, la mostra ‘Da Poissin agli Impressionisti’, a Palazzo Madama dall’11 marzo, seguita ad aprile dall’esposizione di una tavola di Antonello da Messina proveniente dal Museo Regionale di Messina, simbolo di quella ‘art sharing’ che prevede prestiti e scambi con altre istituzioni museali.

Nel corso dell’audizione della Fondazione Torino Musei in Commissione Cultura, il Consigliere Vincenzo Laterza ha sottolineato in particolare il suo vivo apprezzamento per le iniziative rivolte ai giovani nell’ambito delle sezioni educative dei musei.

“Tra i dati significativi del report 2015 desidero evidenziare quello dei visitatori nella sezione didattica: sono oltre 60mila le persone che sono state interessate da queste attività, sul totale delle presenze è una percentuale significativa, circa l’8%. Le iniziative sono state numerose e tutte di qualità, come nel caso dei programmi di edutainment sviluppati dalla GAM e del Museum Theatre a Palazzo Madama. Queste attività si inseriscono nell’idea nuova di fruizione dei musei, con l’obiettivo di creare nuovi pubblici e nuove abitudini di avvicinamento alla cultura”, ha affermato il Consigliere Laterza.

Il Presidente Luca Cassiani ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti dalla Fondazione Torino Musei, ringraziando per questi tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione delle numerose iniziative e progetti.

“Esprimo da parte mia e della Commissione soddisfazione per i risultati raggiunti dalla Fondazione Torino Musei, eccellenza del sistema culturale a livello nazionale, per gli investimenti che sono stati promossi nell’ambito dell’innovazione e della modernità. L’idea di Fondazione è quella di una realtà nuova in continua trasformazione, che guarda verso il futuro, investendo in comunicazione e in nuovi media per avvicinarsi sempre di più ai numerosi pubblici fruitori di cultura. Anche il rapporto con i lavoratori è migliorato: a loro in particolare va il nostro ringraziamento, per aver contribuito alla realizzazione delle attività della Fondazione anche – e soprattutto – in momenti di grande affluenza di visitatori”, ha affermato il Presidente Cassiani.

 

Per approfondire:

Fondazione Torino Musei

Fondazione Torino Musei – Report attività 2015

Mobilità sostenibile, Torino sperimenta lo scooter sharing

Scooter-sharing

Il Consiglio Comunale ha approvato oggi pomeriggio all’unanimità la mozione promossa dalla Consigliera Federica Scanderebech (PD) che impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare, all’inizio della prossima primavera, un periodo sperimentale del servizio di scooter sharing a Torino, valutandone l’impatto sulla città, ipotizzandone anche l’adozione di ciclomotori elettrici.

Ha affermato la Consigliera Federica Scanderebech (PD): “Vogliamo dare un segnale forte e sensibilizzare la cittadinanza all’uso di sistemi di mobilità sostenibili. Negli ultimi anni l’Amministrazione ha sviluppato con successo due sistemi di servizio di mobility sharing complementari al trasporto pubblico: il bike sharing e il car sharing. Oggi la Città di Torino si impegna a sperimetare anche questo nuovo servizio che intende essere di supporto alle varie forme di mobilità sostenibile. A Milano, lo scooter sharing ha già avuto esiti positivi, con richieste che hanno superato l’offerta. Speriamo vivamente che lo stesso possa accadere anche da noi a Torino, con la sperimentazione che partirà dalla prossima primavera”.

Nel corso del dibattito in Aula, dopo l’approvazione della mozione che promuove Torino come città delle startup, il Consigliere Vincenzo Laterza (PD) ha sottolineato l’utilità dell’iniziativa, che si inserisce nell’ambito degli interventi che promuovono l’economia della condivisione, per migliorare la qualità della vita, pensando soprattutto a giovani utenti come gli studenti universitari:

“Così come la precedente mozione sulla promozione delle startup a Torino, anche questo atto va nella direzione di rafforzare i principi della sharing economy sul nostro territorio. L’obiettivo è avere una città dove la qualità della vita potrà essere migliorata dalla condivisione dell’utilizzo dei mezzi di trasporto, auto, biciclette e ora anche scooter. Torino si presenta come una città pronta ad accogliere cittadini giovani: lo scooter sharing sarà un utile strumento apprezzato dagli studenti della nostra città, del Politecnico e dell’Università degli Studi di Torino”, ha affermato il Consigliere Vincenzo Laterza.

Innovazione e Lavoro, a Torino un ecosistema per le startup

Startup

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato questo pomeriggio la proposta di mozione nata in seno alla Commissione Speciale Smart City (presidente: Marco Muzzarelli) che chiede di attivarsi per caratterizzare Torino come città delle Startup, favorendo la creazione di un “ecosistema” per la loro nascita e sviluppo.

L’atto impegna il Sindaco e la Giunta a riconoscere l’importanza della continua crescita del proprio ecosistema di StartUp coinvolgendo tutte le parti (Università, Centri di ricerca, Incubatori di imprese, Imprenditori, Investitori, Formazione) ad aderire al processo e a partecipare attivamente agli sviluppi.

La mozione chiede inoltre all’Amministrazione di attivarsi per caratterizzare Torino come la città delle StartUp, dandosi l’obiettivo di entrare nel ranking delle città europee (dove al momento non sono presenti città italiane) e dotandosi di un processo che veda tra i suoi pilastri talento, contenuti e investimenti.

“All’interno della Commissione Speciale Automotive e della Commissione Smart City sono emerse numerose indicazioni sulla definizione di un “ecosistema” torinese che porta al suo interno capacità di innovazione e creatività non presenti in altri territori – spiegano i Consiglieri Muzzarelli, Nomis e Laterza, componenti della Commissione Smart City e primi firmatari della mozione – Torino è nelle prime posizioni tra le città italiane per differenti motivazioni connesse all’innovazione, dal numero di spazi di Coworking al numero di Startup che fanno riferimento al tema dell’Innovazione Sociale.

Con questa mozione, il Consiglio riconosce l’importanza delle Startup per la promozione dell’innovazione e la creazione di nuove opportunità di lavoro, consentendo alla città di conservare e incrementare il suo dinamismo caratterizzandola anche a livello internazionale”.

Torino è tra le città finaliste per la Capitale europea dell’innovazione 2016, che sarà annunciata il prossimo aprile. Le città saranno giudicate sia sulla base delle iniziative già realizzate, sia sulla base delle loro idee per migliorare la capacità di innovazione per il futuro.

Seeyousound, a Torino il festival cinematografico dedicato alla musica

Seeyousound festival

La seconda edizione di Seeyousound International Music Film Festival, il festival cinematografico interamente dedicato alle proiezioni a tematica musicale, prenderà il via a Torino nelle sale del Cinema Massimo dal prossimo 25 febbraio. A presentarlo, questa mattina in Commissione Cultura, il direttore Maurizio Pisani, la project manager Federica Ceppa e la responsabile ufficio stampa, Cocchi Ballaira.

Il festival, unico nel suo genere in Italia, propone una rassegna internazionale di film, sottotitolata “Music is the weapon” (“La Musica è l’arma”) e dedicata alla forza della musica come arma di aggregazione di massa e al potere della macchina cinematografica contro l’indifferenza sociale.

“Quello che a volte non riesce al linguaggio parlato e scritto, riesce alla musica e al cinema – hanno spiegato gli organizzatori del festival – accanto ai titoli proposti nella rassegna, saranno protagonisti i film in concorso nelle tre categorie: lungometraggi, cortometraggi, videoclip. I lavori, selezionati fra 374 opere provenienti da tutti i continenti, sono accomunati dalla capacità di usare il linguaggio del cinema, mescolandolo dall’interno a quello musicale”.

Il Consigliere Vincenzo Laterza ha sottolineato la grande originalità del festival e l’interesse per un’iniziativa culturale dove nel cinema si incontrano differenti generi musicali per restituire al pubblico la più ampia e varia offerta di musica.

“L’offerta musicale è molto ampia e varia, con interessanti commistioni di genere – ha affermato il Consigliere Laterza – mi riferisco ad esempio al film italo americano Carmen, o al documentario CJ che narra la storia del cantante soul/jazz, o, ancora, al documentario “Arie nella valle – prove del Don Giovanni in Valle Bormida” realizzato dal Politecnico e da un gruppo di giovani musicisti radunati in val Bormida per provare le arie di Don Giovanni, inserendo la musica in un contesto naturale di grande fascino”.

“Questo Festival ha un grande potenziale dimostrato anche dal suo budget che già nella seconda edizione è quasi triplicato – ha aggiunto il Consigliere Laterza – auspico che la Città di Torino in futuro possa sostenere e contribuire all’affermazione del primo festival italiano di questo genere”.

Il valore culturale e innovativo del Festival è stato molto apprezzato dal Presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani.

“Seeyousound è un festival importante per il panorama culturale torinese e italiano. L’attenzione alle novità culturali della città deve restare viva, promuovendo ogni fermento culturale che possa far nascere e sviluppare nuove esperienze sul territorio. Con questo festival il programma culturale della città si arricchisce con un nuovo progetto che ha un valore innovativo e internazionale importante, mettendo in comunicazione il mondo del cinema con il mondo musicale e portando Torino nel mondo e il mondo a Torino.

Le esperienze professionali degli ideatori, il direttore e la project manager, danno inoltre un valore aggiunto al festival: è importante riconoscere il valore progettuale di chi, lavorando nel mondo della cultura, ha nuove idee e crea un nuovo prodotto unico in Italia nel suo genere”.

A chiusura di Commissione, il Presidente Cassiani ha anticipato l’intenzione di convocare nuovamente gli organizzatori del festival per un bilancio sulla seconda edizione e i progetti per il prossimo anno.

Per approfondire:

Seeyousound International Music Festival

Locali storici, prosegue l’impegno per la loro tutela

Locali Storici
Piazza San Carlo, il Caval’d Brons

Questo pomeriggio è stata discussa in III Commissione Consiliare la petizione presentata al Consiglio Comunale che chiede di intervenire per porre rimedio al caro affitti dei locali commerciali, facendo particolare riferimento ai locali storici che sono considerati come “uno degli elementi fondamentali per lo sviluppo turistico e culturale della nostra città”.

“Da parte del Consiglio Comunale e dell’assessore Mangone è stata ribadita la volontà di tutelare i locali storici della Città. Entro breve convocheremo in Commissione gli assessori Mangone e Lo Russo per definire in che modo realizzare un regolamento che stabilisca i criteri per individuare i locali storici che verranno iscritti in un Albo e garantire un atto urbanistico che tuteli i locali storici inseriti nell’Albo. La Commissione valuterà quindi se inserire le proposte come emendamenti della mozione presentata dai Consiglieri Laterza e Araldi”.

Lo ha affermato Gianni Ventura, Presidente della III Commissione Consiliare.

Torino Città Universitaria, nuove residenze e riqualificazione di spazi pubblici

Area ex Nebiolo
Ex Nebiolo – Prospetto su via Bologna

 

Questa mattina l’assessore Gianguido Passoni ha presentato le linee guida per l’attuazione del programma di conversione, a residenza universitaria e casa per studenti, di immobili di proprietà comunale individuati in una porzione del compendio ex Nebiolo e nel fabbricato di via Lombroso 16.

Lo scorso anno l’Amministrazione aveva individuato le aree di proprietà pubblica idonee alla realizzazione di interventi finalizzati a rafforzare la rete di residenze e servizi universitari, in termini di nuova residenzialità ma anche di strutture di supporto alla presenza di studenti in città.

“I circa duemila posti messi a disposizione dall’Ente di Diritto allo Studio non sono sufficienti per accogliere gli oltre 20mila studenti fuori sede che ogni anno arrivano a Torino – ha affermato il Consigliere Vincenzo Laterza – aumentare le residenze universitarie, creandone di nuove e moderne, è quindi un’operazione strategicamente molto importante che il Comune sta portando avanti e che non solo risponde alle esigenze di ospitalità, ma che è anche strumento per regolare e calmierare i prezzi di mercato che a volte sono folli. In particolare, la residenza prevista per l’area ex Nebiolo sarà un intervento che, per la vasta estensione dell’area, circa 5mila mq, potrà soddisfare un gran numero di utenti in una zona della città vicina al Campus Luigi Einaudi ben servita da mezzi pubblici per raggiungere il centro. La realizzazione delle residenze universitarie potrà contribuire inoltre alla riqualificazione dell’area compresa tra la Circoscrizione 6 e la Circoscrizione 7.”

La Città di Torino ha da tempo avviato un articolato programma di trasformazione urbanistica che vede sia nelle funzioni didattiche, di ricerca e di trasferimento tecnologico sia nella residenzialità universitaria una grande opportunità di conversione di spazi ed edifici dismessi realizzando un modello di “Campus diffuso”in stretta connessione con il tessuto urbanistico e sociale della Città.

“La delibera illustrata dall’assessore Passoni è molto importante ed è inserita nel percorso che il Comune ha iniziato nell’ottica di Città Universitaria – ha sottolineato il Presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani – un percorso che non si ferma qui, ma che continueremo a seguire per rendere Torino sempre più in grado di collocarsi tra le principali città universitarie italiane ed europee”.

Porta Nuova, il termine dei lavori entro la prossima estate

Stazione Porta Nuova

“Entro la fine dell’anno saranno aperti i porticati di via Sacchi, mentre la facciata di corso Vittorio sarà liberata dai ponteggi entro la prossima primavera e successivamente verranno liberati i porticati di via Nizza. I lavori di restauro dell’intera struttura della stazione di Porta Nuova termineranno quindi entro la prossima estate”.

L’aggiornamento sull’attuazione dei lavori di riqualificazione di Porta Nuova è stato illustrato ieri mattina dall’architetto Rolla (Grandi Stazioni S.p.A.) nel corso della seduta congiunta della VI e II Commissione Consiliare.

Il Gruppo Consiliare PD ha presentato la mozione (prima firmataria la Consigliera Lucia Centillo) approvata dal Consiglio Comunale lo scorso marzo, per sollecitare l’ultimazione degli interventi di riqualificazione che interessano la stazione di Porta Nuova e l’area circostante.

“Continuiamo a mantenere alta l’attenzione perché sia rispettato senza ulteriori ritardi il cronoprogramma per la completa riqualificazione di Porta Nuova. Da troppo tempo infatti la situazione di apparente abbandono pesa sul territorio: la presenza di impalcature e cantieri ha contribuito a creare un clima di insicurezza e un’immagine di degrado oltre a danneggiare i commercianti che hanno un’attività in quell’area”, ha affermato la Consigliera Lucia Centillo.

Durante la Commissione, il Consigliere Vincenzo Laterza ha sollecitato una maggior cura nella realizzazione delle piste ciclabili tra corso Stati Uniti e corso Vittorio Emanuele II e nella creazione di parcheggi sicuri dedicati alle biciclette, in locali o silos automatizzati, come segno di attenzione rivolto alle centinaia di persone che scelgono la bicicletta per gli spostamenti in città.

Progetto Smart City, ricostituita la Commissione

smart city

Il Consiglio comunale con voto unanime ha approvato ieri pomeriggio la ricostituzione della Commissione consiliare speciale “Progetto Smart City” che aveva concluso i propri lavori nel luglio scorso.

La Commissione, istituita per la prima volta il 28 maggio 2014, ha il compito di svolgere una ricerca conoscitiva sulle “prestazioni” della Città di Torino “per ciò che riguarda gli indicatori utilizzati dall’osservatorio sulle Smart Cities dell’ANCI, in particolare su economia, ambiente, governance, qualità della vita, mobilità e capitale sociale”.

La Commissione è composta da nove Consiglieri Comunali: ne fanno parte, per il Gruppo Consiliare Partito Democratico, i Consiglieri Marco Muzzarelli (che ricopre la carica di Presidente), Vincenzo Laterza e Fosca Nomis.

“Daremo continuità al lavoro svolto dalla precedente Commissione Smart City, integrando le attività dei diversi assessorati – ha detto il Presidente Marco Muzzarelli – Proseguiremo così le nostre riflessioni in tema di amministrazione trasparente, incrementando ulteriormente lo sviluppo degli open data, del sistema wi-fi e del software libero, nell’ottica di ripensare alla nostra città in modo differente e sviluppando insieme l’idea che abbiamo di smart city. Come ricordato nella Relazione conclusiva della precedente Commissione, Torino ha sempre dimostrato talento nel creare innovazione, è sempre stata città laboratorio e detiene specificità di competenze tecnologiche. La grande sfida è, quindi, creare innovazione su progetti territoriali in cui il Comune può essere parte anche attraverso la messa a disposizione di spazi fisici e strutture dove realizzare i progetti stessi”.

Teatro Regio, presentata la nuova stagione in Commissione Cultura

E l’Aida di Giuseppe Verdi inaugura l’Opera on line

Teatro Regio Torino

La nuova stagione del Teatro Regio di Torino è stata presentata questa mattina in Commissione Cultura dal sovrintendente Walter Vergnano e dal direttore artistico Gastòn Fournier-Facio.

La scelta delle Opere è varia: titoli popolari come Aida, Tosca, La Cenerentola, Carmen sono presenti accanto a titoli più ricercati come La donna serpente, La piccola volpe astuta, Pollicino.

“Abbiamo voluto ampliare il repertorio per mettere in scena opere “insolite”, ma unite da un fil rouge che ritroveremo anche nelle prossime stagioni. Il Regio offrirà musica tradizionale e musica più contemporanea, ci saranno nuovi allestimenti. Parallelamente continueremo le attività per un pubblico giovane: sono circa 1300 le iniziative per le scuole, uno sforzo che stiamo facendo per stimolare il pubblico di domani”, hanno affermato Vergnano e Fournier-Facio.

Commissione Cultura_teatro Regio

“Ringraziamo Vergnano, Fournier-Facio e Noseda per il lavoro svolto, ma anche i tanti professionisti che contribuiscono con il loro lavoro quotidiano a rendere il Teatro Regio un’eccellenza internazionale nel mondo della lirica: il cast internazionale dell’Aida e l’attenzione mediatica che ha suscitato ne sono una chiara dimostrazione”, ha detto Luca Cassiani, presidente della Commissione Cultura.

“È inoltre importante l’attenzione che il Teatro dedica al pubblico dei più giovani – ha aggiunto Cassiani – nelle scuole non sono stati fatti interventi “a spot”, ma è stato realizzato un vero e proprio percorso culturale per avvicinare i giovani alla musica operistica. Sono queste le attività fondamentali che arricchiscono il nostro sistema educativo e che formano e fanno crescere il pubblico di domani”.

Nel corso della Commissione sono state anche anticipate alcune tournée internazionali che saranno fatte il prossimo anno e una novità che permetterà al più vasto pubblico possibile di seguire l’Opera anche da casa, grazie al progetto europeo “The Opera Platform”.

The Opera Platform è la piattaforma web interamente dedicata alla musica lirica frutto di una partnership fra quindici teatri come Wiener Staatsoper, Royal Opera House Covent Garden e Teatro Real di Madrid. Ogni teatro propone un titolo che rientra nel cartellone on line. Il Teatro Regio di Torino, unico teatro italiano all’interno della piattaforma, trasmetterà come prima opera on line l’Aida di Giuseppe Verdi.

“Questo progetto è davvero molto importante – ha sottolineato il Consigliere Vincenzo Laterza riferendosi a “The Opera Platform” – il fatto che il Teatro Regio sia l’unico teatro italiano all’interno di questo circuito fa di Torino un’eccellenza. Grazie alle dirette on line dell’Orchestra Sinfonica della Rai e a questo nuovo progetto del Teatro Regio, Torino diventa la città italiana più importante per l’offerta lirica e sinfonica sul web. Portare le rappresentazioni del Teatro Regio sul web significa portare la nostra città nel mondo”.

“Un segnale altrettanto importante e non scontato – ha inoltre affermato il Consigliere Laterza – sono i concorsi per professori d’orchestra fatti dal Teatro Regio nelle scorse settimane: segno della vitalità di un teatro che costruisce il proprio futuro partendo dal naturale e necessario rinnovamento dei propri musicisti, anima e cuore pulsante dell’attività di ogni istituzione musicale”.

“Molti sovrintendenti dei teatri italiani invidiano la gestione e i risultati ottenuti dal Teatro Regio di Torino sia per i risultati artistici e culturali che per la buona e trasparente amministrazione che lo caratterizza”, ha concluso il presidente Luca Cassiani.

Per approfondire:

Teatro Regio Torino

The Opera Platform

Caval’d Brons e tutela dei locali storici

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L’assessore Stefano Lo Russo ha risposto questa mattina in Sala Rossa all’interpellanza “Lo storico locale Caval’d Brons a rischio chiusura” presentata dai Consiglieri Vincenzo Laterza e Andrea Araldi.

I Consiglieri hanno chiesto all’Amministrazione di fornire chiarimenti in merito agli interventi di ristrutturazione e manutenzione dello stabile e alla tutela di attività commerciali considerate di pregio storico per la Città.

“Da parte dell’Amministrazione è stata data la completa disponibilità per salvaguardare i locali storici – ha affermato il Consigliere Vincenzo Laterza – Questa mattina l’Assessore ha confermato che sono già stati avviati provvedimenti per preservare le attività commerciali storiche della Città. Ci ha inoltre assicurato che verranno eseguite le ulteriori verifiche che abbiamo richiesto in merito ai lavori realizzati presso lo stabile del Caval’d Brons”.

I Consiglieri Vincenzo Laterza e Andrea Araldi hanno inoltre presentato una mozione per la tutela e la valorizzazione delle attività commerciali storiche e simbolo della tradizione cittadina. L’atto sarà discusso in Commissione Consiliare e in seguito votato in Consiglio Comunale.