“Torino modello positivo per le periferie” Altre bugie 5 stelle che cadono

In questi giorni la Commissione parlamentare di indagine sulle periferie ha visitato la nostra città.

“Torino e’ una città che negli anni ha saputo investire sulle periferie, é un modello positivo, sono stati fatti investimenti importanti, c’è stata una cura amministrativa che ha impedito che si verificasse criticità forti come è avvenuto in altre città”.

Lo ha dichiarato l’on Andrea Causin presidente della Commissione parlamentare di indagine sulle periferie.
E così cade un’altra delle tante bugie su cui il M5s ha costruito la sua politica. E anche le caricature faziose di chi li ha assecondati.

 

 

 

 

 

 

Le spine di Chiara…

Repubblica Torino: Niente assicurazione per piazza S.Carlo: su Torino l’incubo risarcimenti.

Torinoggi.it: San Giovanni: gli animalisti ringhiano contro Appendino.

Lospiffero.com: alta tensione sul CSI, Chiamparino convoca un vertice con i principali soci…ma Appendino fa sapere che non ci sarà.

Nuovasocieta.it: Appentown, nuova puntata dei corsivi a firma Drake “Appendino, ricomincia dalla Festa di San Giovanni il nuovo corso della città”.

Torino fuori controllo.

 

Italiaincammino.it: “Torino fuori controllo”, il commento del Capogruppo del Pd Stefano Lo Russo.

La Stampa.it: Appendino scarica il Questore. Il Pd: la Sindaca non sa affrontare situazioni complesse.

 

Buon Pastore, le disinvolte scelte della Giunta Appendino Rolando

Nuovasocieta.it: Appendino e Rolando utilizzano i fondi del Buon Pastore per chiudere il Bilancio. Ma non dovevano andare alle famiglie in difficoltà?

Torinoggi.it: Torino, risorse economiche del Buon Pastore usate per chiudere il Bilancio.

La Giunta Appendino Rolando ha usato i soldi destinati ai poveri per chiudere il Bilancio 2016

Comunicato Stampa

La Giunta Appendino Rolando ha utilizzato le risorse economiche del Buon Pastore, che dovevano andare a sostegno delle famiglie fragili, per chiudere il Bilancio.

L’acquisizione dell’Istituto Buon Pastore, IPAB con vincoli di Legge per l’utilizzo di beni e risorse economiche a fini sociali, che è iniziata nel dicembre del 2012 è giunta a conclusione e gli immobili e i conti bancari sono diventati di proprietà della Città.
Il Consiglio Comunale ha votato il 13 febbraio 2017 a stragrande maggioranza una mozione che impegnava, come già previsto dalle norme, la Città all’utilizzo di queste risorse per le persone e le famiglie povere o in condizioni di fragilità sociale.

La mozione aveva avuto il voto favorevole anche della maggioranza pentastellata e, oggi, nel corso della Commissione la Giunta Appendino Rolando ha comunicato che l’ammontare dei conti bancari, cioè 4.284.000 euro , è stato utilizzato senza vincoli per la chiusura del Bilancio 2016.
Un atto grave contro il parere dei consiglieri ma soprattutto in totale spregio alle difficoltà di tante persone povere e famiglie disagiate e contro il volere di chi, nei secoli scorsi, aveva costituito questo patrimonio.
Elide Tisi, Monica Canalis, Maria Grazia Grippo, Francesco Tresso ( Lista Civica per Torino) e Silvio Magliano (Moderati) , presenti ai lavori della Commissione, esprimono il loro totale dissenso verso questo modo di amministrare e hanno richiesto un continuo aggiornamento al fine di vigilare sull’utilizzo del patrimonio immobiliare e sulla destinazione della redditività già in questo 2017.
Un altro slogan della campagna elettorale, l’abolizione delle code davanti alle mense dei poveri, che viene accantonato.

 

 

Il Consiglio Comunale in diretta streaming.

La seduta odierna del Consiglio Comunale di Torino, nella Sala Rossa di Palazzo Civico,  sarà dedicata al ricordo e al cordoglio per la scomparsa di Erika Pioletti, rimasta gravemente ferita la sera del 3 giugno scorso in Piazza S.Carlo, con un minuto di silenzio e con la proclamazione del lutto cittadino.
La seduta si potrà seguire, come sempre, in diretta streaming cliccando sui seguenti link:

La seduta del Consiglio Comunale di oggi 19 giugno – ore 14

La pagina facebook della Città di Torino

Il canale youtube della Città di Torino

L’Ordine del Giorno dei lavori del Consiglio Comunale

 

La Corte dei Conti, il Bilancio e il predissesto?

La polemica sulla delibera della Corte dei Conti riguardante il Bilancio del Comune di Torino continua a occupare le pagine dei giornali, ecco una breve rassegna stampa:

Repubblica Torino: Corte dei Conti “Comune senza soldi in cassa”

La Stampa: la Corte dei Conti ipotizza il predissesto del Comune.

Cronacaqui.torino: Corte dei Conti, il commento di Appendino e Rolando.

Cronacaqui.torino: Corte dei Conti, il punto di vista di Piero Fassino.

Nuovasocieta.it: la Giunta Appendino e la caduta libera di Torino.

Lospiffero.com: Torino sotto tutela.

 

Commissione d’indagine sui fatti di piazza San Carlo.

“Sono iniziati i lavori della Commissione di Indagine comunale sui fatti di Piazza San Carlo del 3 giugno scorso.
Una commissione, istituita con apposita delibera di Consiglio Comunale, che avrà il compito di accertare cosa non ha funzionato nella macchina comunale quella maledetta sera.
Attraverso l’accesso agli atti amministrativi, agli ordini di servizio impartiti e le audizioni degli amministratori, dei dirigenti, dei funzionari e dei vigili coinvolti cercheremo di appurare perché si sia prodotto un vero e proprio disastro.
La commissione, composta da una maggioranza di cinque consiglieri grillini, è presieduta dal Vicepresidente del Consiglio Comunale Enzo Lavolta e, oltre al sottoscritto, vede la presenza di altri due capigruppo, Silvio Magliano dei Moderati e Fabrizio Ricca della Lega Nord.
Per Statuto e Regolamento la Commissione lavora a porte chiuse e i lavori sono secretati fino al termine dell’indagine, momento in cui possono essere resi pubblici. I commissari hanno l’obbligo di astenersi da dichiarazioni pubbliche inerenti le indagini, fino al termine delle stesse.
Entro il 7 luglio i lavori devono essere terminati.
Metteremo tutto l’impegno possibile per accertare i fatti e capire le linee di responsabilità.
Lavoreremo pancia a terra, potete starne certi. Torino merita di conoscere la verità.”

Stefano Lo Russo

Repubblica Torino: al via l’inchiesta comunale sui 1.527 feriti in piazza San Carlo.

Torinoggi.it: Piazza S.Carlo partita la Commissione di indagine.

 

Fassino: “Appendino stravolge ancora una volta la realtà dei fatti.”

Fassino: “Appendino stravolge ancora una volta la realtà dei fatti”

“”Il lupo perde il pelo ma non il vizio”, proverbio che calza a pennello per la Sindaca Appendino che continua a raccontare cose non vere e ad attribuire ad altri le proprie responsabilità”. Lo ha dichiarato Piero Fassino che ha aggiunto: “Per mesi la sindaca ha cercato di far credere che la Giunta Fassino avrebbe lasciato debiti fuori bilancio: nella relazione della Corte dei Conti non ve ne è traccia”.

“Adesso” – sottolinea Fassino – “cerca di far dire alla Corte cose che in realtà essa non dice. La Corte riconosce, infatti, che nel 2014 si è conclusa un’attività straordinaria di riaccertamento dei crediti di difficile esigibilità e se ne è programmato il rientro per quota annuale in 30 anni, applicando correttamente la legge. Appendino fa finta di non sapere che l’esposizione debitoria della città è inferiore a quella del 2011 di oltre 400 milioni e che gli stessi magistrati contabili hanno ritenuto “certamente apprezzabile il continuo miglioramento della gestione corrente” operato dalla giunta Fassino”.

“E’ trascorso un intero anno della giunta Appendino che ha evidenziato” – conclude Fassino – “la completa mancanza di una politica delle entrate e – come dice la Corte stessa – nell’ultimo anno è considerevolmente peggiorato l’andamento di cassa ed è aumentato il ricorso al debito. Se oggi l’amministrazione è sotto tutela lo si deve a mesi di inazione e scelte finanziarie senza prospettiva. Ci domandiamo cosa dirà la Corte dei Conti quando esaminerà lo sfrenato uso di entrate una tantum utilizzate per chiudere il 2016 e pareggiare il 2017”.

Cambio nella squadra di Appendino…

Il Consiglio Comunale di ieri ha rappresentato la fine del modello Appendino.
La “superSindaca” ha ceduto parte delle sue deleghe, ha messo alla porta un’assessora che “ha lavorato bene” e naviga a vista in mezzo ad un sacco di questioni da risolvere.

Il commento di Stefano Lo Russo:

“#appendino dopo quasi un anno di manfrina se ne frega dei curriculum, della trasparenza delle scelte, dei bandi e fa fuori la mitica Assessora Giannuzzi, vittima sacrificale sull’altare dei problemi interni del #M5S dopo i fatti di Piazza San Carlo per metterci il capogruppo grillino Unia, che diciamolo è anche una brava persona, ma ha un curriculum da cui non è proprio facilissimo evincere specifiche competenze in campo ambientale, ma vabbè.
Peraltro lascia lì al suo posto il Capo di Gabinetto Paolo Giordana, vero dominus incontrastato di Palazzo Civico da oltre un anno che adesso, in ben due interviste, si schermisce fintamente timido (chissà perchè proprio adesso, che coincidenza…) e si autodefinisce un semplice passacarte e una centralinista della Sindaca da cui dice di ricevere tutto, anche consigli sentimentali.
Doppio errore Sindaca. E grandissima dimostrazione di debolezza politica. L’amicizia umana e i consigli sentimentali che lei da a Giordana sono una cosa, il lavoro in Comune e il ruolo politico un’altra.
P.S. non si azzardino i grillini a far rientrare la Giannuzzi dalla finestra con una consulenza o con un altro incarico come dichiarato dalla Sindaca ai giornali: di stipendi inutili ne abbiamo già pagati abbastanza.

Piccola rassegna stampa sulla giornata:

Nuovasocieta.it: Rimpasto di Giunta: Appendino lascia quattro deleghe.

Nuovasocieta.it: a proposito della dimissionata Assessora Giannuzzi.

Torinoggi: l’ex Assessora Giannuzzi in Comune ma evita la Sala Rossa.

Repubblica Torino: l’Assessora dimissionata amareggiata dalle strumentalizzazioni.