Stefano Lo Russo sul Bilancio della Città.

#Appendino sul Bilancio 2017 mente spudoratamente sapendo di mentire.
Nella speranza, vana, che le balle, se le racconti a nastro e con convinzione, appaiono come realtà.
Peccato che i numeri e i documenti siano lì a dimostrare il contrario. Basta leggerli. Un bilancio che non sta in piedi, basato su entrate farlocche e non realistiche, pieno di nuove tasse, tagli a Cultura e Welfare e che, cosa ancor più grave, denota completa assenza di idee e di una visione strategica. La ricerca continua di alibi, il perenne piagnisteo della Sindaca e il costante scarico di responsabilità su chi c’era prima non sono sufficienti a tenere in piedi la Città.
Cara Appendino, chi c’era prima di lei ha trasformato Torino, ha fatto la metropolitana, le Olimpiadi, ha riqualificato il centro e reso Torino una meta turistica e un polo culturale internazionale.
Ha dimostrato la capacità di governo con i fatti per ben 23 anni realizzando le cose e governando i conti. E non con le parole false che lei continua ad usare.
Lei, per il momento, non solo non ha ancora dimostrato di saper fare qualcosa di concreto, non solo ha governato esclusivamente usando e intestandosi le cose create da chi c’era prima di lei ma sta pure dimostrando di non sapere gestire l’ordinaria amministrazione portando Torino verso il dissesto. Sarebbe molto più elegante e “da Sindaca” se avesse almeno la decenza e il pudore, ogni tanto, di tacere.

 

 

Appendino in stato confusionale

Comunicato Stampa

 Appendino in stato confusionale

Il rinvio ingiustificato del Consiglio Comunale di oggi, che avrebbe dovuto discutere del Bilancio di Previsione 2017, dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, lo stato confusionale che regna nella maggioranza M5S e nell’Amministrazione Appendino.
La Sindaca Appendino e l’Assessore Rolando si stanno dimostrando inadeguati ai ruoli che ricoprono e incapaci di amministrare la città.
Forse è giunto il momento, anche per Appendino e per i grillini, che prendano atto di una totale inadeguatezza al governo.

Stefano Lo Russo

Confermate in pieno le criticità del Bilancio.

Confermate in pieno le criticità del Bilancio: Chiara Appendino rimandata in aritmetica.

Per la prima volta, dopo 23 anni, il Bilancio del Comune di Torino non pareggia e, anzi, scopre di avere un debito occulto di cinque milioni di euro come certificato dal Collegio dei Revisori dei Conti.
Come il Partito Democratico ha sempre messo in evidenza in tutte le sedi, già nel 2016 Appendino nascose il debito della Città relativo all’operazione Westinghouse .
L’attività politica e amministrativa svolta in questi mesi dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha reso del tutto evidente che avevamo ragione noi.
Al primo banco di prova vero, Appendino si dimostra inadeguata e incapace di governare i conti della Città.
Ci saremmo aspettati, stante la sua autoproclamata competenza, che almeno l’aritmetica le fosse nota. Prendiamo atto che non è così.
Questa Amministrazione sta rapidamente portando Torino non solo verso una marginalizzazione economica ma anche, velocemente, verso il dissesto.

Stefano Lo Russo

L’Assessore al Bilancio Sergio Rolando.

Il quotidiano online Nuovasocieta.it ha recentemente pubblicato un commento del Capogruppo Stefano Lo Russo sull’attività dell’attuale Assessore al Bilancio della Città di Torino.

Nuovasocieta.it: Il signore dei Bilanci

Il Bilancio della Città.

I prossimi Consigli Comunali del 27, 28 aprile e del 3 e 4 maggio decideranno quale Bilancio si darà la Città e per questo vi è molta preoccupazione sulle decisioni che la maggioranza pentastellata e la Giunta Appendino intendono assumere.
Pubblichiamo i commenti del Capogruppo Stefano Lo Russo su Torinoggi.it e un’analisi del quotidiano online “Nuovasocieta.it” che offre seri spunti di riflessione.

Gli articoli sono cliccabili ai seguenti link:

Torinoggi.it: Lo Russo – Il Bilancio Appendino non sta in piedi…

Nuovasocieta.it: L’emendamento Cinquestelle che mette in pericolo i conti…

La visione di Torino secondo Appendino: più piccola.

Repubblica Torino: una Torino più piccola secondo Appendino

L’incontro con i Revisori dei Conti del Comune di Torino.

Ancora problemi sul bilancio…

 

“Non so se lo leggerete su tanti giornali ma questa questione, tecnicamente un po’ complessa, è in realtà assai seria.
Sollevammo il problema già nello scorso novembre, quando #Appendino fece approvare dalla Sala Rossa l’assestamento 2016.
Non fummo ascoltati, anche perché la priorità del #m5s era ed è evitare il commissariamento e mantenere le poltrone a qualunque costo, anche a costo di omettere debiti certi pur di pareggiare i conti.
Hanno ripetuto la stessa cosa nel bilancio 2017 che stiamo discutendo in queste settimane.
Siamo molto preoccupati di questa modalità, inedita per la Città di Torino, di un vero e proprio taroccamento dei numeri anche a fronte di evidenze documentali chiarissime.
Per questo chiederemo ai Revisori dei Conti, che hanno espresso enormi riserve su questo Bilancio, se 1) ne sono a conoscenza e 2) cosa ne pensano. Vedremo.”

Stefano Lo Russo

clicca su:

italiaincammino.it: ancora problemi per la Giunta Appendino

spiffero.com: il misterioso debito di 5 milioni

Nuovasocieta.it: i 5 milioni a Ream sono dovuti…

 

I commenti all’analisi dei Revisori dei Conti del Comune sul Bilancio di Torino.

Sono giorni che continuiamo a dire che questo bilancio di #Appendino non sta in piedi.
E faremo il nostro dovere politico e civico per fare emergere le fantasiose cifre che questi signori hanno scritto nei documenti.

Stefano Lo Russo

A seguire alcuni commenti cliccanco sui link:

Repubblica Torino: Il Bilancio della Sindaca, ammesso con riserva

Italiaincammino.it: Appendino, sul bilancio non tornano i conti.

Nuovasocieta.it: Bilancio, i revisori dei conti stroncano Appendino.

Lospiffero.com: Appendino, i conti non tornano.

Il Pd a sostegno del diritto al lavoro per i disabili intellettivi.

 

COMUNICATO STAMPA
 “Diritto al lavoro per persone con handicap intellettivo;
il sostegno del Gruppo Consiliare del Partito Democratico”

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico sostiene l’impegno delle Associazioni che si occupano di disabilità e che oggi manifestano contro l’Amministrazione Appendino per la scarsa attenzione sul tema del diritto al lavoro per le persone con handicap intellettivo.
Il Gruppo Consiliare del Pd aveva presentato un’interpellanza, a firma della consigliera Grippo, per conoscere lo stato dell’arte sull’attuazione della Convenzione stipulata dall’allora Provincia di Torino, oggi Città Metropolitana, per questi inserimenti lavorativi.
I tagli al Bilancio sulla cultura e le incertezze dell’Assessore al Personale sui tempi di attivazione dei tirocini formativi non possono penalizzare le persone svantaggiate, con disabilità o con handicap intellettivo e le loro famiglie.
Il gruppo consiliare del Pd sostiene la protesta delle famiglie e delle Associazioni con l’impegno a non far cadere l’attenzione su questi temi come, peraltro, già fatto recentemente.
Riteniamo utile che il Consiglio Comunale riceva e ascolti questi concittadini facendosi interprete delle loro richieste verso l’Amministrazione cittadina.