Mimmo Carretta e Stefano Lo Russo sul mercatino in piazza Castello.

È passato solo 1 anno dall’approvazione della delibera di iniziativa consiliare n. 2015-02080/002 (firma Silvio Viale) e della mozione presentata dalla consigliera Appendino che dichiarava in aula “è necessario che il Consiglio comunale prenda una posizione limitando il più possibile la concessione di deroghe per l’occupazione delle piazze auliche. Se il regolamento diventa solo un continuo susseguirsi di deroghe, quel regolamento allora non ha più senso di esistere. Serve una valutazione caso per caso, anche in coordinamento con le autorità statali quali le soprintendenze” ..Già, Ma forse si riferiva a quelle di Milano (piazze e soprintendenze)..Per adesso si sconfessa.

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Strage di Parigi, l’intervento del vice capogruppo Silvio Viale

Il vice capogruppo Silvio Viale interviene in Aula
Il vice capogruppo Silvio Viale interviene in Aula

”Non ci devono essere divisioni di fronte a fatti come quelli di Parigi e non ci devono essere comprensioni per coloro che mettono in pratica la morte. Tutto ciò va contro il sentire comune delle nostre comunità. La libertà religiosa è un nostro valore, che nasce dalla laicità dello stato e dalla modernità.

Segnali di intolleranza da parte dell’estremismo islamico ci sono stati in varie parti del mondo e il proselitismo di stampo jihadista non è una novità. La novità è l’attacco ai valori che uniscono tutti in quest’aula, valori che garantiscono la libertà di ognuno di noi. Questi fatti ci colpiscono da vicino; chiunque di noi poteva essere in quei luoghi. Tutto ciò ci permette di differenziare chi prega da chi spara.

Ecco perché io volevo ricordare che gli attentati hanno visto tra le vittime persone di più di una decina di nazionalità, che dall’altra parte persone islamiche hanno difeso e nascosto le vittime e che pertanto la scorciatoia di identificare il nemico nel diverso è una manovra del tutto sbagliata”.

Lo ha affermato il vice capogruppo del PD, Silvio Viale, durante il dibattito di oggi pomeriggio in Sala Rossa sugli attentati di Parigi.

Dal comunicato dell’Ufficio Stampa del Consiglio Comunale

Accessibilità, linee di indirizzo per l’eliminazione delle barriere architettoniche

Il Presidente Guido Alunno e la Presidente Laura Onofri durante la Commissione

Ieri mattina durante la seduta congiunta delle Commissioni Consiliari II, IV e Diritti e Pari Opportunità è stata liberata per la discussione e votazione in Consiglio Comunale la deliberazione che approva le linee di indirizzo per la predisposizione e la realizzazione di un Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) della Città di Torino.

L’architetto Filippo Orsini, funzionario della Direzione Infrastrutture e Mobilità, ha illustrato in Commissione la deliberazione.

In linea generale, il PEBA dovrà perseguire i seguenti obiettivi:

– mappare e diagnosticare gli edifici pubblici di proprietà comunale aperti al pubblico, gestiti in forma diretta, per evidenziare i livelli raggiunti di accessibilità e mettere in rilievo le criticità da risolvere. La mappatura sarà realizzata entro la fine di quest’anno;

– definire un elenco degli interventi necessari, ordinati secondo una scala condivisa di priorità, con la relativa stima di massima dei costi di intervento necessari per una successiva programmazione attuativa;

– realizzare un supporto cartografico informatizzato finalizzato all’aggiornamento del PEBA, che permetta il controllo di quanto realmente effettuato, mediante la progressiva attuazione del piano che potrà dunque essere monitorata costantemente;

– estendere successivamente il piano agli edifici di pubblica fruizione esistenti, siano essi di proprietà comunale o no, per definire la loro accessibilità attraverso lo spazio urbano pubblico.

Il PEBA interagirà con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e dovrà essere elaborato con la partecipazione attiva e il contributo delle associazioni operanti nel campo delle disabilità, mediante il contributo del Servizio Disabili della Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie.

Tra gli aspetti dell’attuazione del PEBA che dovranno essere verificati in Commissione, la Consigliera Domenica Genisio ha ricordato l’accessibilità dei luoghi dove si svolgono le manifestazioni patrocinate dal Comune di Torino in quanto l’accessibilità rientra tra i requisiti per la concessione dei patrocini da parte dell’Amministrazione.

Il Presidente Guido Alunno in chiusura di Commissione ha anticipato la volontà di ampliare la platea dei soggetti da coinvolgere per una città accessibile a 360 gradi: aziende partecipate, altri enti pubblici e mondi del privato, a partire dal mondo delle attività commerciali e artigianali.

“Per finanziare il piano di interventi – ha aggiunto il Presidente Alunno – il Consiglio Comunale tutto sarà misurato dalle scelte sul prossimo bilancio, mentre fin da subito si possono inserire richieste di abbattimento di barriere architettoniche nei bandi di concessione di immobili comunali, con adeguati punteggi premiali, e accordi nella stessa direzione sugli oneri delle tante trasformazioni urbanistiche che intervengono in modo diffuso nella città”.

La realizzazione del PEBA nella città di Torino è stata sollecitata dal Consigliere Silvio Viale che ha presentato una mozione firmata insieme al Movimento Cinque Stelle, approvata lo scorso giugno dal Consiglio Comunale, con la quale l’Amministrazione si è impegnata a predisporre tempestivamente un Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, Sensoriali e Comunicative per la Città, oltre a individuare un gruppo di lavoro di riferimento per l’implementazione del Piano e a richiedere la definizione di una quota di bilancio da destinare alle azioni specifiche previste dal PEBA.

Tutela delle Piazze Auliche

Piazza Carlo Alberto
Torino, piazza Carlo Alberto

Il Consiglio comunale ha approvato, questo pomeriggio, una delibera presentata dal Consigliere Silvio Viale (PD) che modifica il regolamento COSAP (Canone di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche) in funzione di una maggiore tutela della piazze auliche.

In particolare, il documento prevede la modifica dell’articolo 23 del Regolamento con l’aggiunta del comma 7 che recita: “Non sono consentiti manifestazioni ed eventi che prevedano una occupazione di suolo superiore a 10 m2 in piazza San Carlo, piazza Vittorio Veneto, piazza Carignano, piazza Castello, piazza Carlo Alberto, piazza Palazzo di Città, piazza Carlo Felice, piazza CLN e piazza Statuto, se non a seguito di deliberazione della Giunta comunale, assunta su proposta del Sindaco e dell’assessorato promotore dell’iniziativa che ne valuti l’impatto e la necessità e autorizzi espressamente la componente commerciale. Sono esentate le manifestazioni politiche e sindacali che non comportino attività di vendita e di somministrazione”.

Il Consigliere Viale interviene in Sala Rossa
Il Consigliere Viale interviene in Sala Rossa

Il Consigliere Silvio Viale ha invitato il Consiglio a votare a favore di questa modifica regolamentare “perché va nella direzione di favorire le manifestazioni in centro città, garantendo che sia l’Amministrazione con una scelta politica a decidere se effettuare o meno la manifestazione che impegna quello spazio e con quali modalità”.

Dal Comunicato dell’Ufficio Stampa del Consiglio Comunale

Promuovere la cultura della legalità per costruire una società libera dalle mafie

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La cultura della legalità deve essere promossa a partire dai giovani e dalle scuole: in questo modo possiamo sperare di riuscire a costruire insieme un contesto sociale che sia davvero libero dalle mafie.

Per questo motivo il Gruppo Consiliare del PD ha voluto promuovere lo spettacolo teatrale “Per Questo!” che ha portato in scena, attraverso il racconto dell’attrice Eleonora Frida Mino, la storia di un uomo che ha dedicato la vita alla difesa della legalità, con coraggio e speranza: la storia di Giovanni Falcone.

Torino, una città sempre più accessibile

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Adottare un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) e rendere sempre più accessibile la Città di Torino: questo è stato il tema della seduta congiunta della IV Commissione Consiliare (Presidente: Guido Alunno), con la II Commissione Consiliare (Presidente: Domenico Carretta) e con la Commissione Diritti e Pari Opportunità (Presidente: Laura Onofri) che si è svolta questa mattina a Palazzo Civico. Presenti in Commissione molti cittadini e associazioni di persone con disabilità che hanno arricchito la discussione con diverse considerazioni. Il dibattito è stato aperto dai primi firmatari della petizione presentata al Consiglio Comunale per la definizione e l’adozione del PEBA per la Città di Torino, secondo quanto stabilito dalla Legge n. 41 del 1986 e successive modifiche e integrazioni.

Entro breve sarà presentata la deliberazione per l’adozione del PEBA da parte del Comune che dovrà essere votata in Consiglio Comunale, hanno anticipato in Commissione Roberto Bertasio, direttore della Direzione Infrastrutture e Mobilità, e Filippo Orsini, tecnico del Servizio Riqualificazione Spazio Pubblico; entro la fine dell’anno, ha spiegato invece il funzionario responsabile del Servizio Disabili Claudio Foggetti, saranno disponibili i risultati relativi alla mappatura dell’accessibilità svolta in oltre seicento uffici comunali aperti al pubblico.

Il Consigliere Silvio Viale, che ha presentato con i Consiglieri Vittorio Bertola e Chiara Appendino (M5S) la mozione per la realizzazione del PEBA, ha ringraziato i promotori della petizione e tutti i presenti alla Commissione, “una riunione affollata che ha confermato l’attenzione delle associazioni sul tema dell’accessibilità, un argomento che a Torino è già stato ampiamente affrontato”, auspicando la discussione della mozione in Consiglio Comunale il più presto possibile.

“La petizione per l’adozione del PEBA è un ulteriore elemento che può migliorare quanto già fatto dalla Città in tema di accessibilità – ha detto la Consigliera Lucia Centillo – Molti atti e mozioni sono stati approvati applicando i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Il tema delle barriere deve essere esteso a tutti i tipi di disabilità motoria, intellettiva, sensoriale; dobbiamo lavorare per abbattere le barriere architettoniche, sensoriali e comunicative, in modo da realizzare una progettazione universale che sia davvero attenta a tutti e che coinvolga attivamente associazioni e cittadini: una logica progettuale che dovrebbe essere estesa anche ai Comuni della Città Metropolitana”.

“La questione dell’organizzazione e della formazione dei tecnici e di coloro che devono progettare una città senza barriere è fondamentale: occorre quindi lavorare con le associazioni che devono prendere parte in modo attivo alla progettazione – ha affermato la Presidente Laura Onofri – Auspico che la deliberazione per la realizzazione del Piano sia approvata il più presto possibile.”

In chiusura di Commissione, il Presidente Guido Alunno, ha proposto alcuni emendamenti alla mozione presentata dai Consiglieri Bertola, Appendino e Viale: approcciarsi al tema dell’accessibilità attraverso un progetto universale; fare riferimento ai passaggi storici e al percorso fatto dalla Città di Torino in tema di accessibilità; aggiungere la questione delle risorse da impegnare che devono essere garantite per realizzare gli interventi necessari.

“Una questione importante è sicuramente la partecipazione dei cittadini e delle associazioni all’interno di un piano coordinato dalla Città – ha concluso il Presidente Guido Alunno – partendo da questo presupposto potremo costruire un modello da replicare in tutti gli spazi pubblici per permettere davvero a tutti l’accessibilità”.

LAURA ONOFRI ELETTA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DIRITTI E PARI OPPORTUNITA’

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Laura Onofri (PD) è stata eletta con ampio consenso questo pomeriggio presidente della Commissione Diritti e Pari Opportunità del Comune di Torino.

Onofri subentra a Domenica Genisio, che ha deciso di lasciare la presidenza della Commissione in seguito alla nomina di Consigliera delegata del Consiglio Metropolitano a Istruzione, Sistema Educativo, Rete Scolastica, Infanzia.

Presentando in Commissione la candidatura di Onofri, il vice capogruppo PD Silvio Viale ha ringraziato la Consigliera Domenica Genisio per il lavoro svolto con grande impegno, attenzione e sensibilità in questi anni di presidenza.

Al termine della votazione, le Consigliere e i Consiglieri della Commissione Diritti e Pari Opportunità hanno rivolto i loro ringraziamenti alla presidente uscente Genisio e i migliori auguri di buon lavoro per la neo presidente Onofri.

COMUNICATO ANSA – Disabile Stuprata: Pd, La responsabilità non è razziale

(ANSA) – TORINO, 11 GIU – “Anche per gli stranieri vale il principio giusto che la responsabilità è individuale, non razziale e collettiva”. Lo afferma il vicecapogruppo del Pd nel Consiglio comunale di Torino, il radicale Silvio Viale, che chiede alle forze dell’ordine di vietare la manifestazione annunciata per domani sera da Fratelli d’Italia nella zona in cui una disabile di vent’anni è stata stuprata, violenza per la quale sono stati arrestati tre nordafricani.

“Alla donna coinvolta e alla sua famiglia vanno la vicinanza mia e del Pd – aggiunge Viale – ma il miglior rispetto per la vittima, non è quello di prenderla a pretesto per soffiare sul fuoco dello squadrismo, ma lasciare che la magistratura e gli investigatori svolgano il proprio ruolo fino in fondo. Da radicale, mi dispiace chiederlo, ma il senso di responsabilità non esclude di vietare una manifestazione dichiaratamente violenta e razzista negli intenti”

Silvio Viale eletto nuovo vice capogruppo PD

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Da oggi il Consigliere Silvio Viale ricopre la carica di vice capogruppo del Partito Democratico del Comune di Torino.

Il Consigliere Silvio Viale, che subentra al Consigliere Guido Alunno, è stato eletto con 13 voti a favore (2 astenuti). Nel Gruppo Consiliare del PD ci sono stati 15 votanti su 17.

La Situazione Sanitaria Piemontese: audizione del direttore Fulvio Moirano

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Il direttore regionale della Sanità, Fulvio Moirano, ha illustrato la situazione sanitaria piemontese nel corso della seduta della IV Commissione Consiliare – Sanità e Servizi Sociali (presidente: Lucia Centillo) di martedì pomeriggio. Facendo riferimento alla bozza tecnica di riorganizzazione della rete territoriale di assistenza sanitaria che sarà deliberata entro il prossimo 30 giugno, il direttore ha sottolineato l’importanza dell’interazione tra l’attività territoriale e l’attività sociale.

“In questi anni la Città di Torino ha svolto un lavoro costante e assiduo sul tema sanitario – ha detto la vice sindaco Elide Tisi – confermando il suo impegno all’interno dei processi socio-sanitari del territorio”.

“L’assistenza ordinaria deve essere riordinata – ha affermato il consigliere Silvio Viale – oggi gli anziani sono in forte aumento, mentre il numero dei giovani è diminuito. Il sistema deve essere quindi riorganizzato per potenziare i servizi rivolti ai soggetti più fragili, agli anziani che hanno necessità di assistenza sempre più continua”.

“Auspico che nella riforma sanitaria si concretizzi il principio che mette al centro il benessere della persona anche per le attività territoriali – ha sottolineato la consigliera Domenica Genisio – sul tema socio sanitario abbiamo iniziato un dialogo che porteremo avanti: è giusto lavorare insieme sulla riorganizzazione ospedaliera e territoriale in tempi che sono profondamenti cambiati”.

“La durata delle liste d’attesa e la difformità tra le due ASL rispetto ai servizi erogati sono due criticità del servizio sanitario torinese – ha detto la presidente Lucia Centillo – è necessario riuscire ad avere livelli standard di servizi tra le due ASL e cercare di abbattere le liste d’attesa. Inoltre esiste ancora molta disuguaglianza nell’accesso ai servizi sanitari: un’ attenzione particolare dovrà essere rivolta per cercare di superare queste ingiustificate disuguaglianze”.

L’intervento del direttore regionale della Sanità in IV Commissione Consiliare si inserisce in un percorso di dialogo e confronto sui temi socio-sanitari che continuerà nel corso dei prossimi mesi. Interverranno durante i successivi incontri anche Antonio Saitta, assessore regionale alla Sanità, Augusto Ferrari, assessore regionale alle Politiche Sociali della Famiglia e della Casa, e Monica Cerutti, assessora regionale alle Pari opportunità, Immigrazione, Diritti Civili.