Stefano Lo Russo e il bilancio dei primi mesi della Giunta Appendino.

A sei mesi dall’insediamento di #Appendino una riflessione su alcune cause della sconfitta e sui rischi che corre la Città nei prossimi anni a guida grillina se non si cambia in fretta registro.
L’analisi di Stefano Lo Russo, capogruppo Democratico in Consiglio Comunale.

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Intitolazione a ricordo di Franco Mellano

Paolino intitolazione Mellano

Questa mattina si è svolta presso il Campus Luigi Einaudi la cerimonia di intitolazione della passerella pedonale sul fiume Dora, collocata di fronte alla sede universitaria, a ricordo di Franco Mellano, professore, ingegnere e architetto tra i protagonisti della trasformazione urbanistica della nostra città.
A Mellano, scomparso nel 2011, si deve tra l’altro il contributo urbanistico per la realizzazione del Campus stesso, per la riqualificazione del cinema Lux, per la realizzazione del primo social housing di Torino in via Ivrea.

Paolino (PD): Bruxelles, non si risponde al terrore con i pogrom e i rastrellamenti

Questa sera alle 18.00 saremo davanti al Municipio di Torino ad esprimere tutto il nostro dolore e il cordoglio per le vittime della strage di Bruxelles.

Siamo vicini ai nostri giovani che vivono, studiano e lavorano numerosi a Bruxelles e con le loro famiglie condividiamo questi momenti di angoscia e apprensione: questi ragazzi e queste ragazze rappresentano la nostra gioventù, il nostro futuro e credono nei più alti valori dell’Europa che si costruisce sulla libera convivenza e sulla multiculturalità.

Respingiamo ogni tentativo di strumentalizzazione per fini elettorali, in particolare quello del segretario della Lega Nord Salvini, convinti che non si risponde al terrore con i pogrom e i rastrellamenti, alla violenza con la caccia allo straniero casa per casa, alla follia omicida dell’integralismo esasperato fomentando la paura e l’odio.

Michele Paolino, Capogruppo PD – Comune di Torino

Libere? Emozioni e riflessioni sulle libertà delle donne

Emozioni e riflessioni sulle libertà delle donne alla luce delle differenze culturali e sociali nelle sfide dei nostri giorni

MANIFESTO 6 MARZO

In vista della Giornata Internazionale della Donna, il Gruppo Consiliare PD del Comune di Torino invita a un momento di riflessione sulla condizione delle donne e le discriminazioni di genere.

L’occasione sarà lo spettacolo di danza contemporanea offerto da Se Non Ora, Quando? Grugliasco: “Libere? Emozioni e riflessioni sulle libertà delle donne alla luce delle differenze culturali e sociali nelle sfide dei nostri giorni”, con coreografie estratte dallo spettacolo “Ma bouche dans les bras” della Junior Company Centro Studio Danza Denise Zucca, che andrà in scena domenica 6 marzo alle ore 18.30 presso il Teatro Vittoria, in via Gramsci 4, Torino.

Saluti:

Piero Fassino, Sindaco di Torino

Michele Paolino, Capogruppo PD Comune di Torino

Presiede:

Lucia Centillo, Consigliera Comunale e Consigliera delegata Diritti e Pari Opportunità Città Metropolitana di Torino

Introducono:

Domenica Genisio, Consigliera Comunale e della Città Metropolitana

Laura Onofri, Presidente Commissione Diritti e Pari Opportunità Città di Torino

Partecipano:

Mercedes Bresso, europarlamentare

Giuliana Manica, Presidente Assemblea Regionale PD

Paola Maria Torrioni, sociologa

Ingresso libero fino esaurimento posti.

Per informazioni e prenotazioni:

tel. 011 01122661 – 011 01123829

mail: comunicazione.gruppopd@comune.torino.it

Diritto di Partecipazione, Torino introduce il referendum propositivo

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Torino, Palazzo Civico

Paolino (PD): Segno di grande avanzamento democratico del Consiglio Comunale

 

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato nella seduta di oggi pomeriggio la modifica di alcuni articoli dello Statuto della Città introducendo il referendum propositivo: il diritto di partecipazione di cittadine e cittadini nelle scelte di rilevanza pubblica della Città si arricchisce così di un nuovo strumento.

L’istituto del referendum rappresenta uno strumento efficace di democrazia, capace di incidere, attraverso il parere espresso da cittadine e cittadini, in modo sostanziale sulle scelte della comunità locale, soprattutto quando l’esito della consultazione interviene direttamente ed efficacemente sulle questioni di interesse pubblico.

Con il referendum propositivo cittadine e cittadini potranno esprimere proposte in merito a temi, iniziative, programmi e progetti di competenza del Consiglio Comunale.

“L’introduzione del referendum propositivo rappresenta un momento alto di questa tornata amministrativa, un segno di grande avanzamento democratico del Consiglio Comunale e della Città di Torino. Con questo nuovo strumento cittadine e cittadini che lo desiderano potranno avanzare proposte e sottoporle al Consiglio Comunale. Questa iniziativa si pone come proseguimento della storia che appartiene alla nostra città, che è una storia di partecipazione e di coinvolgimento di tutta la cittadinanza alla vita pubblica”, ha affermato Michele Paolino, capogruppo PD.

Paolino ha inoltre sottolineato l’importanza della proposta, in quanto presentata attraverso una deliberazione di iniziativa popolare: cittadine e cittadini che hanno chiesto alla Città l’introduzione dello strumento del referendum propositivo.

 

Umberto Eco, professore illuminato

Umberto Eco Università Torino
Università degli Studi di Torino, Umberto Eco riceve la laurea honoris causa in “Comunicazione e Culture dei Media” (giugno 2015)

 

“Umberto Eco, un grande maestro, un professore illuminato. Ci ha insegnato ad amare la cultura ed il libro, oggetto indispensabile per capire il passato e interpretare il futuro.”

Luca Cassiani, Presidente Commissione Cultura
Michele Paolino, Capogruppo PD

Sharing Economy e Modelli di Governance

Sharing Economy

Incontro Pubblico

Martedì 16 febbraio ore 16.30

Sala Colonne di Palazzo Civico – piazza Palazzo di Città 1 Torino

Si parla sempre più spesso di economia collaborativa, dei suoi utilizzi e dei suoi benefici, un modello economico basato sulla condivisione, lo scambio, il commercio, o l’affitto di beni e servizi che privilegia l’accesso rispetto alla proprietà e che sta ridefinendo non solo cosa consumiamo ma anche come. Cos’è la sharing economy, quali sono i modelli emergenti? Qual è il ruolo delle istituzioni in un contesto in così rapida evoluzione? Quali sono le esperienze attive? Come può Torino diventare laboratorio e sperimentazione di questi nuovi paradigmi?

Saranno presenti:

Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino

Benedetta Brighenti, responsabile del parere sulla sharing economy votato a dicembre dal Comitato Europeo delle Regioni. Vicesindaco di Castelnuovo Rangone (MO)

Marta Maineri, Fondatrice di Collaboriamo.org piattaforma per riunire tutti i servizi collaborativi italiani per dargli visibilità e farli conoscere

Ivana Pais, Università Cattolica del Sacro Cuore, Docente di Sociologia Economica. Studia le reti sociali e le comunità professionali digitali

Gianluca Ranno Gnammo Social Eating

Davide Ghezzi Zego Carpooling Urbano

Matteo Stifanelli AirBnB Condivisione di alloggi

Introducono e moderano l’incontro:

Fosca Nomis, presidente commissione Legalità

Marco Muzzarelli, presidente commissione Smart City

Interverranno inoltre:

Michele Paolino, capogruppo PD Comune di Torino

Guido Alunno, presidente commissione Welfare

Gianni Ventura, presidente commissione Lavoro

Daniele Viotti, parlamentare europeo

 

Vedi: Evento Facebook

 

Sala Rossa, Conferenza Stampa di fine anno

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Conferenza Stampa di fine anno del Consiglio Comunale.      Foto: Ufficio Stampa del Consiglio Comunale

Questa mattina si è svolta in Sala Rossa la Conferenza Stampa di fine anno del Consiglio Comunale nel corso della quale sono stati presentati i dati statistici delle attività consiliari riferiti all’anno 2015.

Il Capogruppo Michele Paolino è molto soddisfatto per il lavoro svolto dal Gruppo Consiliare del PD: “E’ stato un anno intenso e pieno di iniziative. I dati comunicati hanno evidenziato l’impegno e la presenza costante del Partito Democratico durante tutta l’attività svolta in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Consiliari.

In particolare si sottolinea come su un totale di 14 deliberazioni di iniziativa consiliare, 11 siano state firmate da Consigliere e Consiglieri del PD, così come su un totale di 14 Ordini del Giorno approvati, 6 sono stati presentati dal nostro Gruppo.

Su un totale di 65 sedute di Consiglio Comunale, i Consiglieri hanno partecipato in media a n. 62 sedute, garantendo una presenza del 95,4%, a fronte di una percentuale media dell’Aula del 90%. Sempre presenti i Consiglieri Andrea Araldi e Gianni Ventura e la Consigliera Laura Onofri”.

Conclude il Capogruppo del PD: “Ci fa piacere che dagli atti e dai dati dell’attività della Sala Rossa vengano confermati passione, responsabilità e impegno nel contribuire a realizzare il bene comune attraverso il confronto democratico nell’ambito dell’Istituzione comunale”.

Nuovo Decentramento, parte la riforma

Torino panorama

Attesa da quindici anni, e a trenta dal passaggio dai Consigli di quartiere alle Circoscrizioni, è stata approvata questa mattina durante la seduta del Consiglio Comunale la proposta di deliberazione che definisce il nuovo regolamento del decentramento.

“Più partecipazione, più competenze, più efficienza amministrativa, più efficacia nell’operatività quotidiana. Sono questi gli elementi essenziali di una riforma che questo Consiglio ha avuto il coraggio e la determinazione di realizzare, pur fra molti distinguo, difficoltà, battaglie d’Aula” – ha affermato il capogruppo del Partito Democratico, Michele Paolino.

In Aula il Consigliere Guido Alunno ha così sottolineato la portata della riforma:

“Nel 1959 Pietro Nenni raccontò l’episodio di un viandante che incontrò alcuni operai che stavano lavorando. Chiese loro cosa stavano facendo e il primo rispose: “Stiamo ammucchiando mattoni”, mentre il secondo disse: “Stiamo costruendo una cattedrale”.

E oggi noi stiamo costruendo una cattedrale. E lo ribadisco con la sicurezza del lavoro svolto e per gli obiettivi importanti che ci siamo dati.

Abbiamo analizzato tutti gli aspetti più rilevanti e rivisto ogni articolo di Statuto e Regolamento, fino a esaminare ogni singola parola. Poi in un secondo momento è sembrato che contassero solo numero e confini delle Circoscrizioni.

Ricordo, a scanso di equivoci, che la proposta del Pd è stata di ridurre a cinque sin da subito. Poi abbiamo accettato la mediazione a 6 e successivamente subìto quella a 7. Oggi per ritornare alle 5 Circoscrizioni iniziali si è concordato un passaggio graduale a 8 per le elezioni 2016 che però, sul lungo periodo, permetterà di dimezzare le Circoscrizioni e i relativi costi. E come molti degli strumenti innovativi previsti sui temi di partecipazione e sussidiarietà, nuove competenze e struttura organizzativa li consegniamo con fiducia ai nuovi amministratori, scommettendo sul futuro convinti che questa riforma potrà ridisegnare un nuovo ruolo per le comunità territoriali e per i loro organi di Governo.

Stiamo costruendo una cattedrale. E sono dispiaciuto per coloro che pensano che tutto questo è invece soltanto un accumulo di mattoni”.

Parco Dora: un sito di pregio per ospitare grandi eventi come il Salone del Gusto

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Parco Dora. La tettoia

Il Partito Democratico prende atto dello spostamento del Salone del Gusto dal Lingotto a un’area “en plein air” con ingresso libero e invita gli organizzatori a valutare l’area coperta dell’ex strippaggio presso il Parco Dora, di assoluta qualità architettonica inserita in un parco tra i più importanti della città, simbolo dell’architettura post industriale e della riqualificazione della IV e della V Circoscrizione.

L’area sottostante la tettoia è sufficientemente ampia da ospitare eventi di questa dimensione con afflusso di decine di migliaia di persone, e si presta al montaggio di strutture mobili per la vendita di prodotti e servizi per la ricezione delle persone, come avvenuto in passato nei casi di Movement, Street Food e le celebrazioni per la fine del Ramadan.

La vicinanza del Parco Dora con strutture ricettive permette inoltre di ospitare un numero considerevole di autovetture.

L’Environment Park, la sede della Curia arcivescovile e la Chiesa del Santo Volto possono consentire l’utilizzo di sale, aule, e strutture per incontri, dibattiti e meeting.

Il Partito Democratico ritiene che quell’area si presti ad ospitare eventi di carattere internazionale come il Salone del Gusto – Terra Madre e propone questa location che, tra i vari pregi, ha quello di essere al coperto, con accesso libero e all’interno di un parco nella zona nord di Torino.

Il tema della dialettica tra centro e periferia non può e non deve penalizzare le aree di recente trasformazione che hanno già dimostrato di essere pronte ad accogliere grandi eventi.

Nel rispetto dell’autonomia e delle scelte che solo Slow Food deve operare nell’individuazione dell’area per ricollocare il Salone del Gusto – Terra Madre, ci permettiamo di suggerire una valutazione attenta di tale location, ritenendo che possa essere idonea allo scopo che si prefigge il Salone del Gusto, come già in passato ampiamente dimostrato.

Non vi è volontà di opzionare soluzioni o imporre decisioni “politiche”, ma solo il desiderio di fornire agli organizzatori un’opzione di pregio per grandi manifestazioni.

Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura

Michele Paolino, Capogruppo Partito Democratico