Intervista a Piero Fassino. “Appendino a braccetto con i nomi del Sistema Torino”.

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Stefano Lo Russo su “Il turismo a Torino ai tempi del TJF – Torino Jazz Festival”

Stamattina mi è venuto un dubbio. Mi sono preso la briga di controllare alcune delle affermazioni fatte dalla Sindaca #Appendino sulla ricaduta economica in termini turistici del defunto (ucciso da lei) Torino Jazz Festival. Il dato esaminato è il tasso medio di occupazione delle camere di albergo di Torino. La fonte del dato è Federalberghi-Camera di Commercio.
Questi i dati:
Edizione 2013 (26 aprile – 1 maggio) 46,4%
Edizione 2014 (25 aprile – 1 maggio) 60,7%
Edizione 2015 (28 maggio – 2 giugno) 66,7%
Edizione 2016 (22 aprile – 1 maggio) 78,9%


Mi pare evidente quindi che dire che il Torino Jazz Festival non abbia avuto ricadute economiche rispetto ai flussi di visitatori da fuori Torino è palesemente una colossale balla. Flussi peraltro in costante crescita.
Oggi viene annunciato che ucciso il Jazz Festival si procederà all’avvio del progetto di un nuova iniziativa Jazz chiamato “Narrazioni”. C’è da augurarsi che abbia almeno lo stesso successo non solo in termini di ricaduta per la Città.
Spiace che per l’ennesima volta sia stata mistificata la realtà per giustificare un’azione, la chiusura del Jazz Festival, che in realtà al momento in realtà lascia solo un vuoto. Vedremo se questo vuoto si riempirà e di cosa.

 

Torino, 4 novembre

Fondazione Musei

Stefano Lo Russo sull’audizione in conferenza dei Capigruppo del nuovo componente del Consiglio Direttivo della Fondazione:

“Un resoconto dell’audizione avvenuta ieri in conferenza dei Capigruppo del dr. Coda neo nominato da #Appendino al posto di Maurizio Braccialarghe nel consiglio direttivo della Fondazione Musei. La Sindaca ha giustificato la scelta del professionista, cui ribadiamo la nostra totale stima professionale, sostenendo che ci andasse “un commercialista”. Alla domanda sul perché, purtroppo però, la Nostra non ha risposto. Abbiamo fatto notare che anche se fosse il migliore su piazza forse un commercialista in quanto tale si dovrebbe occupare dei conti ed è la ragione per cui esiste il collegio dei revisori, l’OIV (Organo di Vigilanza) e, se proprio se ne ravvisa l’esigenza, si può attivare un audit. Comunque non essendoci stato spiegato, non possiamo sapere perché secondo la Sindaca a rappresentare la Città nell’organo che dirige le politiche dei nostri musei ci voglia “un commercialista”. P.S. In apertura ho chiesto alla Sindaca che l’audizione fosse aperta ai giornalisti e trasmessa in diretta streaming su Facebook. Mi ha risposto di no. E pertanto cari amici vi dovete fidare dei resoconti… peccato, l’ennesima occasione di trasparenza un po’ sprecata.”

vai al link :http://gabosutorino.blogspot.it/2016/11/appendino-cambia-idea-aveva-ragione.html?m=1

 

 

Quartieri Militari, a Torino il nuovo Polo della cultura del Novecento

Polo del Novecento

Questa mattina l’assessore Maurizio Braccialarghe ha illustrato in Commissione Cultura l’adesione della Città alla nuova Fondazione “Polo del Novecento”, che si occuperà della gestione e dello sviluppo della politica culturale complessiva del Polo del Novecento.

Il progetto, promosso dalla Città di Torino, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo, prevede la trasformazione dei Quartieri Militari nella sede unitaria di istituti culturali cittadini impegnati nella ricerca e nella sensibilizzazione culturale intorno al Novecento sociale, economico e politico torinese e piemontese.

La Fondazione gestirà le strutture e i servizi degli immobili juvarriani che ospiteranno gli archivi, le biblioteche, le collezioni e gli uffici di enti e istituti che si trasferiranno nel nuovo Polo, seguendo inoltre l’ideazione, progettazione, organizzazione e il coordinamento di iniziative culturali integrate.

“Il Polo del Novecento è un progetto straordinario che ci restituisce la fruizione dei quartieri militari juvarriani, trasformandoli in un centro culturale di riferimento non solo per studiosi e ricercatori, ma per tutte le persone sensibili ai temi che hanno segnato la storia del Novecento, dalla guerra, ai movimenti della resistenza, ai temi dei diritti e delle libertà – ha affermato il Presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani – Nasce da un percorso fatto dalla Città con la Regione Piemonte e la Compagnia di San Paolo con l’intento di creare un progetto culturale in sinergia, mettendo insieme istituti culturali della nostra città, associazioni partigiane e realtà della resistenza italiana uniti dalla finalità di conservare, trasmettere e diffondere la storia del Novecento, non solo come memoria del passato, ma anche come una chiave di lettura della contemporaneità”.

Il Presidente Cassiani ha inoltre sottolineato l’intenzione di continuare a seguire lo sviluppo del progetto, prevedendo entro breve l’audizione in Commissione Cultura dei futuri nuovi vertici della Fondazione.

L’inaugurazione del Polo del Novecento è prevista entro il prossimo mese di marzo.

 

Per approfondire:

Sito Polo del Novecento

Torino, Città creativa Unesco per il Design

Inaugurato il Circolo del Design in via Giolitti

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Questa mattina è stato inaugurato in via Giolitti il Circolo del Design, una piattaforma permanente per la promozione e lo sviluppo del design territoriale.

Torino City of Design 2015”, una cinque giorni (a partire da oggi 4 dicembre fino al prossimo 8 dicembre) di eventi, mostre, incontri, workshop e visite guidate, è il primo appuntamento dedicato al tema del design organizzato dalla città di Torino in collaborazione con le numerose realtà private istituzionali del mondo del design torinese riunite nel Gruppo Consultivo Torino Design.

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Il titolo di Città creativa Unesco per il Design è stato riconosciuto alla Città di Torino nel dicembre 2014. Unica città italiana all’interno di questa categoria, Torino è stata premiata per aver saputo allargare in questi anni la propria identità, unendo allo storico profilo industriale nuove vocazioni nel campo della ricerca e delle tecnologie, della formazione e del sapere, della cultura, delle arti e del turismo.

Durante la conferenza stampa l’assessore Maurizio Braccialarghe ha lanciato la candidatura di Torino affinchè il Congresso mondiale del Design nel 2017 si possa tenere nel capoluogo piemontese.

“Con questo evento Torino si conferma una capitale del design mondiale poiché ha saputo mettere a sistema università, scuole di alta formazione, professionisti e imprese del settore realizzando una filiera del design creativo ed industriale aperta alla contemporaneità e a moltissime declinazioni produttive – ha affermato il presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani – Il riconoscimento di Città creativa Unesco per il Design non fa altro che ribadire ancora una volta la scommessa del tessuto produttivo e creativo sul territorio. Auspico che Torino possa ospitare nel 2017 il Congresso mondiale del Design, il più importante evento internazionale del settore”.

Per approfondire:

Torino City of Design

Circolo del Design

Torino Spiritualità, presentata l’undicesima edizione in Commissione Cultura

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È stata presentata questa mattina in Commissione Cultura l’undicesima edizione di Torino Spiritualità, coordinata dalla Fondazione Circolo dei Lettori, che avrà luogo a Torino dal 23 al 27 settembre prossimo. Presenti in Commissione, l’assessore alla Cultura, Maurizio Braccialarghe, e i vertici di Torino Spiritualità, Luca Beatrice (Presidente), Maurizia Rebola (Direttrice) e Armando Buonaiuto (Curatore).

Tema centrale, in quest’edizione, l’immagine dell’ “impasto umano”, della persona multiforme che decide quale dignità conferirsi.

“Quest’anno abbiamo scelto di narrare le diverse nature dell’essere umano, dell’impasto umano che sceglie se restare mortale o sfiorare le stelle – hanno spiegato i vertici di Torino Spiritualità in Commissione – Parleremo di spiritualità a 360 gradi trattando i temi in modo laico durante un ricco calendario di appuntamenti in programma”.

Torino Spiritualità

L’assessore Braccialarghe ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento, diventato una delle tante colonne dell’offerta culturale della Città e ricordando l’attività svolta durante tutto l’anno dall’associazione Amici di Torino Spiritualità.

Luca Cassiani, presidente della Commissione Cultura della Città di Torino, ha ringraziato il Circolo dei Lettori, auspicando che, entro la fine del mandato amministrativo, la Città di Torino possa entrare presto nella compagine societaria del Circolo.

“Desidero ringraziare in particolare il Circolo dei Lettori, per tutto quello che ha saputo realizzare nel corso degli anni nella nostra Città. Torino Spiritualità ne è un concreto esempio. Il Circolo è diventato una realtà fortemente radicata sul nostro territorio, ci auguriamo che entro fine mandato il Comune di Torino entri ufficialmente nella compagine societaria”, ha affermato Cassiani.

Il programma degli incontri sul sito di Torino Spiritualità: http://www.torinospiritualita.org/

Presentata in Commissione Cultura la prima edizione di Todays Festival

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È stata presentata questa mattina durante la seduta della Commissione Cultura la prima edizione del Todays Festival che avrà luogo a Torino dal prossimo 28 al 30 agosto.

“Questo Festival ha tre obiettivi principali – ha spiegato l’assessore Maurizio Braccialarghe – offrire alla rete musicale emergente del nostro territorio un’occasione per presentarsi a un pubblico internazionale, riflettere sul mondo e sui mestieri della musica e rilanciare spazi importanti della nostra città che sono interessati da grandi trasformazioni”.

Il programma dell’evento è stato anticipato in Commissione dal direttore artistico di Todays, Gianluca Gozzi, che ha definito l’essenza del Festival come una vera e propria operazione culturale.

“Todays è una fotografia del presente dinamico – ha affermato Gozzi – un’operazione culturale che non intende seguire una moda, ma lanciare un trend in una dimensione europea. È un’opportunità di conoscere il nuovo senza averne paura”.

Todays sarà un festival dedicato alla musica e alle arti, ma che potrà anche valorizzare spazi periferici della città.

“Molte piazze periferiche della nostra città potrebbero ospitare eventi musicali, festival estivi, che diventerebbero così un’occasione per rilanciare queste zone lontane dalle piazze auliche del centro – ha concluso il presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani – In futuro si potrebbe quindi pensare di realizzare un evento ancora più diffuso per promuovere diverse aree della Città”.

Torino Jazz Festival. Presentata l’edizione 2015 in Commissione Cultura

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L’assessore alla cultura del Comune di Torino, Maurizio Braccialarghe, e il direttore artistico del Torino Jazz Festival, Stefano Zenni, hanno presentato questa mattina in V Commissione Consiliare – Cultura, Istruzione, Sport, Turismo, Tempo Libero, Gioventù (presidente: Luca Cassiani) l’edizione 2015 del Festival che prenderà il via a partire dal prossimo 28 maggio e si concluderà il 2 giugno con un ricco calendario di eventi in programma.

Durante l’incontro sono stati inoltre illustrati i dati raccolti ed elaborati nell’ambito dell’indagine “Valutazione dell’impatto socioculturale ed economico prodotto dal Torino Jazz Festival” realizzata dalla Fondazione Fitzcarraldo (confronto tra le edizioni 2013 e 2014 del Festival).

Un aspetto da evidenziare fa riferimento all’età del pubblico: il Torino Jazz Festival è un evento in grado di attrarre la partecipazione di giovani, ma anche di un pubblico più anziano. La maggior parte del pubblico del TJF proviene dalla città, dall’area metropolitana e dalla provincia di Torino.

Il TJF ha un pubblico che si sta fidelizzando: nell’edizione del 2014 il 60,7% delle persone intervistate ha dichiarato di aver già partecipato ad una precedente edizione del festival (53,5% nel 2013).

Tra i fattori più apprezzati del TJF vi sono la qualità e varietà, gli spazi e la location, l’accoglienza e il clima, la sua formula concentrata.

La ricaduta economica complessiva del festival che è stata valutata nell’anno 2014 è di circa due milioni di euro.

“La valutazione dell’impatto socioeconomico e culturale prodotto dal Torino Jazz Festival è assolutamente positiva – ha affermato il presidente Luca Cassiani – anche quest’anno verrà realizzata un’indagine per analizzare gli effetti prodotti dall’evento. In Commissione Cultura faremo in seguito un approfondimento per individuare su quali aspetti sarà necessario intervenire per migliorare ulteriormente l’impatto positivo del festival”.

Museo di Rivoli nella Fondazione Torino Musei: presentazione dello Studio di Fattibilità

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Cassiani (PD): “Abbiamo avviato il percorso di riflessione per ridisegnare la cultura nell’area metropolitana”

È stato presentato lo scorso venerdì a Palazzo Civico durante la seduta della V Commissione Consiliare – Cultura, Istruzione, Sport, Turismo, Tempo Libero, Gioventù (Presidente: Luca Cassiani), riunita con la Commissione Cultura ed Istruzione della Regione Piemonte (Presidente: Daniele Valle), lo studio di fattibilità avente come oggetto l’integrazione del museo d’arte contemporanea di Rivoli nella Fondazione Torino Musei.

Gli effetti strategici, organizzativi ed economici della riorganizzazione sono stati illustrati con una presentazione sintetica da Marcello Minuti, presidente di Struttura Consulting s.r.l., che fornirà alle Commissioni entro breve anche lo studio integrale del progetto.

“Si tratta di un’operazione innovativa – ha detto l’assessora alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi – che porterà vantaggi dal punto di vista strategico e organizzativo. Il presupposto fondamentale di questa operazione consiste nel fatto che il museo di Rivoli deve far parte della strategia culturale dell’area metropolitana”.

“Abbiamo intrapreso un percorso virtuoso con la Fondazione Torino Musei, pensando di costruire un luogo nel quale si facesse la regia dei musei – ha affermato l’assessore alla Cultura della Città di Torino, Maurizio Braccialarghe – continuando in questa direzione potremo avere dei grandi vantaggi politico-culturali”.

“Oggi siamo in una logica molto ripiegata su se stessa – ha sottolineato il capogruppo del PD del Comune di Torino, Michele Paolino – bisogna avere il coraggio di intraprendere una strada che faccia crescere”.

Il percorso di riflessione sull’integrazione del museo di Rivoli nella Fondazione Torino Musei proseguirà nel corso delle prossime settimane con l’ampio coinvolgimento dei soggetti interessati: la Fondazione Torino Musei, il Consiglio d’Amministrazione del museo di arte contemporanea di Rivoli, il Comune di Rivoli, la Fondazione CRT (proprietaria delle opere della collezione) e le parti sociali parteciperanno alle prossime sedute della Commissione Cultura su questo tema.

“Questo è l’inizio di un percorso di studio e riflessione per meglio comprendere le opportunità di un ridisegno della cultura nell’ambito della città metropolitana – ha concluso il Presidente Luca Cassiani – dalla lettura completa e approfondita del progetto che ci verrà consegnato e a seguito delle ulteriori audizioni che faremo in Commissione avremo modo di valutare l’opportunità di questa scelta strategica”.