Torino Jazz Festival, presentata in Commissione Cultura l’edizione 2016

grafica_TJF2016-

Il Torino Jazz Festival che avrà luogo dal 22 aprile al 1 maggio, è stato presentato dal direttore artistico Stefano Zenni questa mattina in Commissione Cultura (Presidente: Luca Cassiani).

Filo conduttore dell’edizione di quest’anno: il Jazz e le altri arti, per dare vita a una mescolanza di linguaggi con il teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia, letteratura.

Il Festival, relativamente giovane, è già ampiamente affermato e riconosciuto tra i più rilevanti eventi europei dedicati al Jazz: un’importanza che contribuisce a promuovere l’immagine della Città di Torino a livello nazionale e internazionale.

“Torino sta diventando un importante modello culturale e gestionale: organizzatori di altri festival si chiedono come sia possibile riuscire a realizzare la quasi totalità degli appuntamenti di un evento così importante garantendo l’ingresso gratuito. I costi sono sostenuti dalle aziende private sponsor e partner del Festival, mentre a carico della Città restano solo i costi per la comunicazione”, ha affermato il direttore Zenni.

Per approfondire:

Sito Torino Jazz Festival

Annunci

TGLFF, il Cinema per promuovere i diritti sociali e civili

img_guida_lres

Il direttore del Torino Gay & Lesbian Film Festival (TGLFF), Giovanni Minerba, e il direttore del Museo Nazionale del Cinema, Alberto Barbera, hanno presentato questa mattina durante la seduta congiunta della Commissione Cultura (Presidente: Luca Cassiani) con la Commissione Diritti e Pari Opportunità (Presidente: Laura Onofri) la trentunesima edizione del TGLFF che si svolgerà presso il cinema Massimo dal 4 al 9 maggio.

L’edizione di quest’anno, sotto il claim Infiniti sensi. Precise direzioni, avrà in programma 84 film (lungometraggi, cortometraggi e documentari) tra i quali vi sono 8 anteprime mondiali, 1 anteprima europea e 56 anteprime italiane.

La cerimonia di apertura del festival, cui seguirà la proiezione Stonewall di Roland Emmerich (USA, 2015), inizierà alle ore 20,30 del 4 maggio presso la Multisala Cinema Massimo.

Le nazioni più rappresentate, con 18 film, sono gli USA e l’Italia, a cui è dedicata la sezione Km 0: gli italiani. Seguono la Germania (9 titoli), il Regno Unito, (6 titoli), Canada e Francia, (5 titoli). Tra le altre, sono state segnalate opere dall’Iraq (in coproduzione con la Germania), dal Vietnam, da Taiwan e da Cuba. Un’attenzione particolare sarà riservata a India e Tunisia.

Al di fuori della sezione Km0, gli italiani saranno protagonisti anche con il film di Veronica Pivetti, Né Giulietta, né Romeo, che affronta il delicato tema del rapporto genitori-figli, la cui proiezione sarà accompagnata da una conversazione con la regista presente al festival.

Durante il Festival saranno ricordate alcune importanti personalità artistiche e culturali recentemente scomparse; tra queste, Gianni Rondolino, con la proiezione di Un chant d’amour di Jean Genet (Francia, 1950), Ettore Scola, con la versione restaurata di Una giornata particolare (Italia, 1977) e David Bowie, del quale sarà ripercorsa la vita artistica con una selezione dei suoi videoclip.

Ha affermato il Presidente Luca Cassiani: “Il TGLFF, nell’ampia offerta culturale che la Città di Torino propone ogni anno, ha un valore aggiunto: promuove e diffonde nel mondo i diritti civili della comunità LGBT. Il Festival si è proposto di leggere e interpretare i cambiamenti sociali, politici ed economici nel corso degli ultimi trent’anni traducendoli in un momento culturale di alto profilo da condividere non solamente tra cultori e attivisti, ma rivolgendosi al più vasto pubblico possibile. Le tematiche dei film spaziano dalle lotte per i diritti civili e sociali fino all’analisi dei rapporti e delle relazioni famigliari e individuali. Superate le polemiche iniziali, oggi il Festival è diventato un appuntamento condiviso da tutte le forze politiche”.

La Presidente Laura Onofri durante l’incontro ha in particolare sottolineato l’importanza di due aspetti, in passato già anche discussi in Commissione, richiedendo attenzione da parte degli organizzatori del Festival. Il primo riguarda il tema della “cultura accessibile”, ovvero della resa accessibile dell’offerta culturale alle persone con disabilità sensoriale. Il secondo, invece, si riferisce alla possibilità di promuovere eventi culturali anche all’interno delle carceri, intesi come momenti utili per sostenere l’inclusione sociale delle persone detenute.

Il Torino Gay & Lesbian Film Festival è amministrato dal 2005 dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il patrocinio del MiBACT– Direzione generale per il Cinema, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.

Per approfondire:

Sito TGLFF

Salone Internazionale del Libro, presentata la XXIX edizione in Commissione Cultura

Salone del Libro

La Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Giovanna Milella, ha presentato questa mattina in Commissione Cultura la XXIX edizione del Salone Internazionale del Libro che si terrà a Torino dal 12 al 16 maggio.

Il tema conduttore del Salone 2016 si intitola “Visioni”, inteso come capacità di guardare lontano, di lavorare e progettare il futuro; protagonisti i “visionari” che, nei rispettivi campi di attività, si sono distinti per la capacità d’innovazione, l’originalità dei metodi operativi, la sapienza divulgativa e comunicativa: fisici, biologi, neuroscienziati, filosofi, artisti, architetti, economisti capaci di affrontare in modo creativo i temi della contemporaneità e di tradurre in pratica programmi sul medio-lungo periodo.

“Il Salone Internazionale del Libro è un’eccellenza culturale di Torino che non si limita ai soli giorni di esposizione al Lingotto, ma che prosegue durante l’intero corso dell’anno con il Salone Off 365 – ha detto Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura – Attraverso questo programma, realizzato in tutte le Circoscrizioni della Città, viene promossa la cultura del libro e della lettura: i libri raggiungono le persone nelle scuole, nelle biblioteche, nelle librerie, in spazi di incontro e dialogo con gli autori”.

Durante la Commissione, intervenendo sui conti del Salone, la Presidente Milella ha sottolineato l’importante sostegno che sarà dato dal Miur e dal Mibact, recentemente diventati soci della Fondazione: durante il triennio 2016-2018, ciascun ministero verserà ogni anno 300mila euro.

“L’ingresso del Miur e del Mibact nella compagine societaria potrà rafforzare il Salone, dal punto di vista economico e politico”, ha affermato il Presidente Cassiani.

Per approfondire:

Salone Internazionale del Libro

Cassiani (PD): Filadelfia, monumento che appartiene a tutti i torinesi

L’impianto dello stadio Filadelfia sarà inaugurato il 17 ottobre

Cantiere Stadio FiladelfiaJPG
Stadio Filadelfia, il cantiere

La Commissione Cultura e Sport si è recata ieri mattina in sopralluogo presso il cantiere del nuovo stadio Filadelfia per verificare lo stato di avanzamento dei lavori iniziati a dicembre dello scorso anno.

I lavori realizzati sono stati illustrati dal Presidente della Fondazione Cesare Salvadori e dal responsabile del cantiere: i livelli dei campi da gioco sono già realizzati, è stata completata la rete fognaria esterna e già costruita la base di cemento lungo il lato est, su via Giordano Bruno, sulla quale verrà realizzata la tribuna da duemila posti.

L’impianto sarà dotato di due campi in erba: uno principale, circondato da quattro tribune per un totale di 4000 posti, e uno secondario, alle spalle della tribuna coperta. A maggio avverrà la semina dei campi. Il campo principale sarà attraversato da un sistema di riscaldamento e l’impianto di irrigazione sarà realizzato col metodo tradizionale delle “torrette” a scomparsa.

Il Presidente Luca Cassiani ha ringraziato il Presidente della Fondazione per il lavoro svolto e tutti i volontari impegnati nel cantiere.

“Siamo felici che la Città ritrovi un luogo così intriso di storia, cultura e sport: il Filadelfia è un monumento che appartiene ai torinesi di qualunque fede sportiva, un pezzo di storia della nostra città – ha affermato il Presidente Cassiani – Il ringraziamento va innanzitutto a Cesare Salvadori, perché dal suo arrivo i lavori si sono sbloccati e la macchina burocratica si è messa in moto. Ma il nostro ringraziamento va anche a tutti i volontari che svolgono un lavoro importantissimo e con grande responsabilità”.

L’impianto sarà inaugurato il prossimo 17 ottobre, novantesimo anniversario dalla prima inaugurazione.

Vedi anche:

Fondazione Stadio Filadelfia

Articolo Toro News

Dalla rassegna stampa:

Stadio Filadelfia_art Stampa

Stadio Filadelfia_art Repubblica

Cavallerizza Reale, tutelare un bene unico e garantirne la vocazione culturale

Cavallerizza-Panorama

In apertura del Consiglio Comunale di oggi pomeriggio, nel corso del dibattito sulla Cavallerizza Reale, l’assessore Gianguido Passoni ha ribadito la volontà della Città di continuare un percorso di ascolto e dialogo tra Istituzioni e cittadini sul futuro della Cavallerizza, “per tutelare un bene unico al mondo e garantirne una vocazione culturale, turistica e universitaria”. Una volontà che è stata anche garantita dal Sindaco Piero Fassino, intervenuto nel corso del dibattito.

Nell’ambito del workshop sul Masterplan della Cavallerizza ospitato nell’Aula Magna del complesso, si è svolto un confronto aperto e pronto a dare riscontro a qualunque istanza, un percorso che proseguirà anche in Commissione Cultura.

Ha affermato Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura, in riferimento alla festa privata organizzata nell’immobile occupato: “Ho saputo della festa del 18 febbraio il giorno successivo e con il mio capogruppo ho deciso di presentare un‘interpellanza per chiedere alcune cose. Come si può occupare una manica dell’edificio per organizzare una festa privata in costume, con circa un centinaio di persone invitate, con tanto di DJ per festeggiare il compleanno dell’architetto Gariboldi? L’area può accogliere senza pericolo quelle persone? La Polizia Municipale è stata in qualche modo avvertita? In che modo ci si è allacciati alla rete elettrica? L’Amministrazione dovrà sostenere i costi di elettricità? In questi casi la Città dovrebbe essere coinvolta per la concessione di un’autorizzazione temporanea: non è tollerabile che si faccia uso privato di un bene pubblico. Dobbiamo distinguere chi fa ciò da chi rivendica l’uso pubblico del bene. Il Consiglio comunale in questi dieci anni ha più volte discusso e interloquito con una pluralità di soggetti e il ritorno del teatro e dei giardini reali superiori all’uso pubblico confermano che alle parole sono seguiti i fatti, anche se per mancanza di buona fede gli occupanti non lo riconoscono. Ora è necessario che il Masterplan sia presentato in Consiglio e che inizi il percorso di confronto con il Consiglio e la Città tutta”.

La Città di Torino entra nella Fondazione Polo del ’900

Polo del Novecento

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato oggi pomeriggio l’adesione della Città alla Fondazione Polo del ’900.

La Fondazione si occuperà della gestione e dello sviluppo della politica culturale complessiva del Polo del ’900, progetto promosso dalla Città di Torino, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo, che prevede la trasformazione dei Quartieri Militari nella sede unitaria di istituti culturali cittadini impegnati nella ricerca e nella sensibilizzazione culturale intorno al Novecento sociale, economico e politico torinese e piemontese.

Ha affermato Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura:

“Il Polo del ’900 nasce da un percorso fatto dalla Città con la Regione Piemonte e la Compagnia di San Paolo con l’intento di creare un progetto culturale in sinergia, mettendo insieme istituti culturali della nostra città, associazioni partigiane e realtà della resistenza italiana uniti dalla finalità di conservare, trasmettere e diffondere la nostra storia del Novecento, non solo come memoria del passato, ma anche come una chiave di lettura della contemporaneità. La Commissione Cultura ha seguito con interesse sia la ristrutturazione che il progetto culturale del Polo. Si tratta di un progetto straordinario che ci restituisce la fruizione dei quartieri militari juvarriani, trasformandoli in un centro culturale che sarà di riferimento non solo per studiosi e ricercatori, ma per tutte le persone sensibili ai temi che hanno segnato la storia del Novecento, dalla guerra, ai movimenti della resistenza, ai temi dei diritti e delle libertà.”

Nel corso del dibattito in Sala Rossa, il Sindaco Piero Fassino ha dichiarato che l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia troverà spazio all’interno del Polo.

Questa mattina anche la Compagnia di San Paolo è entrata nella Fondazione Polo del ’900: lo ha deliberato il Comitato di Gestione che ha approvato lo Statuto della Fondazione.

 L’inaugurazione del Polo del ’900 è prevista entro il prossimo mese di marzo.

Per approfondire:

Polo del ‘900

Umberto Eco, professore illuminato

Umberto Eco Università Torino
Università degli Studi di Torino, Umberto Eco riceve la laurea honoris causa in “Comunicazione e Culture dei Media” (giugno 2015)

 

“Umberto Eco, un grande maestro, un professore illuminato. Ci ha insegnato ad amare la cultura ed il libro, oggetto indispensabile per capire il passato e interpretare il futuro.”

Luca Cassiani, Presidente Commissione Cultura
Michele Paolino, Capogruppo PD

Fondazione Torino Musei, la cultura all’insegna dell’innovazione

Report Fondazione

La Presidente Patrizia Asproni e il direttore generale Cristian Valsecchi hanno presentato questa mattina in Commissione Cultura il report delle attività 2015 e la programmazione 2016 della Fondazione Torino Musei.

Il 2015 è stato un anno importante per il patrimonio culturale della Città di Torino e in questa evoluzione positiva si è inserita anche la Fondazione Torino Musei, con il risultato di circa 800mila visitatori, 27 mostre, 268 eventi e una crescita del 38% rispetto all’anno precedente.

Oltre le grandi mostre ospitate alla GAM (Lichtenstein, Modigliani e Monet) la Fondazione ha realizzato nel corso dell’anno passato diversi importanti progetti: dal riallestimento del MAO, al progetto GAM-Rivoli ispirato a un’integrazione tra arte moderna e contemporanea, dalla valorizzazione delle sezioni dedicate all’edutainment con laboratori per bambini e adulti, alle speciali visite di museum theatre a palazzo Madama, dalle lezioni di storia dell’arte che hanno coinvolto oltre mille studenti di licei e istituti tecnici, alle mostre prodotte con il National Geographic, agli “ospiti speciali” come l’autoritratto di Leonardo e il Pinocchio in mostra al Borgo Medievale.

La Fondazione si propone di aumentare la visibilità dei musei nei confronti dei turisti, aprendoli di più ai cittadini attraverso iniziative come i laboratori, le lezioni che accompagnano e affiancano le esibizioni temporanee con “l’obiettivo di restituire ai luoghi della cultura la loro natura di patrimonio comune e “res publica” al centro della vita della cittadinanza e delle sue possibilità di aumento e di condivisione delle conoscenze e delle esperienze”. Innovazione, creatività, accessibilità e reti: sono le parole chiave che hanno caratterizzato l’attività della Fondazione Torino Musei.

Il 2016 continuerà il lavoro a stretto contatto con musei ed esperienze internazionali per promuovere il dialogo e la mobilità del patrimonio e delle competenze sviluppate nel corso di questi anni. Alcune anticipazioni annunciate questa mattina dalla Presidente Asproni: Palazzo Madama ospiterà a luglio una mostra dedicata a Marilyn Monroe. Saranno esposti al pubblico oggetti, lettere e vestiti appartenuti alla diva e raccolti da un collezionista privato. Il 2016 dei musei torinesi sarà caratterizzato anche dalle mostre che troveranno sede al MAO tra le quali la prima, a giugno, dedicata ai Beatles e al loro rapporto con l’India e l’Oriente; la seconda, invece, si terrà a ottobre e avrà come titolo ‘Arte e numeri in Oriente’. Tra le altre esposizioni in programma, la mostra ‘Da Poissin agli Impressionisti’, a Palazzo Madama dall’11 marzo, seguita ad aprile dall’esposizione di una tavola di Antonello da Messina proveniente dal Museo Regionale di Messina, simbolo di quella ‘art sharing’ che prevede prestiti e scambi con altre istituzioni museali.

Nel corso dell’audizione della Fondazione Torino Musei in Commissione Cultura, il Consigliere Vincenzo Laterza ha sottolineato in particolare il suo vivo apprezzamento per le iniziative rivolte ai giovani nell’ambito delle sezioni educative dei musei.

“Tra i dati significativi del report 2015 desidero evidenziare quello dei visitatori nella sezione didattica: sono oltre 60mila le persone che sono state interessate da queste attività, sul totale delle presenze è una percentuale significativa, circa l’8%. Le iniziative sono state numerose e tutte di qualità, come nel caso dei programmi di edutainment sviluppati dalla GAM e del Museum Theatre a Palazzo Madama. Queste attività si inseriscono nell’idea nuova di fruizione dei musei, con l’obiettivo di creare nuovi pubblici e nuove abitudini di avvicinamento alla cultura”, ha affermato il Consigliere Laterza.

Il Presidente Luca Cassiani ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti dalla Fondazione Torino Musei, ringraziando per questi tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione delle numerose iniziative e progetti.

“Esprimo da parte mia e della Commissione soddisfazione per i risultati raggiunti dalla Fondazione Torino Musei, eccellenza del sistema culturale a livello nazionale, per gli investimenti che sono stati promossi nell’ambito dell’innovazione e della modernità. L’idea di Fondazione è quella di una realtà nuova in continua trasformazione, che guarda verso il futuro, investendo in comunicazione e in nuovi media per avvicinarsi sempre di più ai numerosi pubblici fruitori di cultura. Anche il rapporto con i lavoratori è migliorato: a loro in particolare va il nostro ringraziamento, per aver contribuito alla realizzazione delle attività della Fondazione anche – e soprattutto – in momenti di grande affluenza di visitatori”, ha affermato il Presidente Cassiani.

 

Per approfondire:

Fondazione Torino Musei

Fondazione Torino Musei – Report attività 2015

I Centri del protagonismo giovanile a Torino

Centri

Bellarte, Cap 10100, Cartiera, Cecchi Point, Cpg, El Barrio, Polo Creativo 365, Teatro e Caffè della Caduta: sono i Centri del Protagonismo giovanile presenti da oltre dieci anni sul territorio che hanno illustrato le loro attività questa mattina in Commissione Cultura.

I Centri sono luoghi di creatività e socializzazione dove incontrarsi, conoscersi e scambiare esperienze e idee, sperimentando liberamente le proprie passioni creative e artistiche con il supporto e la consulenza di giovani competenti.

Questi otto Centri coinvolgono nella loro gestione 10 soggetti fra asssociazioni e cooperative, per un totale di 362 addetti, dei quali 283 under 35. Complessivamente sono 315 le associazioni cittadine coinvolte a vario titolo nelle attività dei centri.

Nel corso della loro storia hanno dato vita a reti di relazioni, opportunità di crescita per altre associazioni, incubatori di esperienze di professionalizzazione artistica e tecnica.

Il bilancio degli ultimi anni mostra un’attività in continuo fermento: corsi, eventi, spettacoli, concerti, laboratori creativi e professionalizzanti, formazione, progettazione partecipata. Nell’arco dello scorso anno sono stati realizzati oltre 400 spettacoli e circa 200 concerti che hanno richiamato migliaia di spettatori. Oltre 2,5 milioni di euro è l’importo delle risorse investito nel patrimonio pubblico.

“I Centri del Protagonismo giovanile rappresentano una ricchezza per il nostro territorio e un unicum nazionale. Progetti, idee, sperimentazione possono incontrarsi ed essere condivisi, alimentando un fermento culturale che resta sempre in attività. Oltre ad essere luoghi dove la cultura si può esprimere liberamente, i Centri sono anche spazi che aiutano ad alleggerire il disagio giovanile, fornendo così alla Città un aiuto nelle politiche sociali. Nei Centri possono svilupparsi nuove opportunità lavorative, imprese culturali che diventano terreno fertile per la nascita di nuove startup: tutte attività che possono far crescere la città nel suo insieme. Auspico che questa rete possa crescere e consolidarsi sempre più, non solo nella realizzazione di nuove attività culturali e artistiche, ma anche nell’ambito del mondo del lavoro, come nel caso dei Moderni, artisti che sono nati nei Centri e che hanno potuto in seguito spiccare il volo”, ha affermato Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura e Politiche Giovanili.

A chiusura di Commissione il Presidente Cassiani ha espresso l’apprezzamento dell’intera Commissione per le attività realizzate nei Centri e il lavoro svolto da tutti gli associati.

Per approfondire:

Centri del protagonismo giovanile a Torino

Seeyousound, a Torino il festival cinematografico dedicato alla musica

Seeyousound festival

La seconda edizione di Seeyousound International Music Film Festival, il festival cinematografico interamente dedicato alle proiezioni a tematica musicale, prenderà il via a Torino nelle sale del Cinema Massimo dal prossimo 25 febbraio. A presentarlo, questa mattina in Commissione Cultura, il direttore Maurizio Pisani, la project manager Federica Ceppa e la responsabile ufficio stampa, Cocchi Ballaira.

Il festival, unico nel suo genere in Italia, propone una rassegna internazionale di film, sottotitolata “Music is the weapon” (“La Musica è l’arma”) e dedicata alla forza della musica come arma di aggregazione di massa e al potere della macchina cinematografica contro l’indifferenza sociale.

“Quello che a volte non riesce al linguaggio parlato e scritto, riesce alla musica e al cinema – hanno spiegato gli organizzatori del festival – accanto ai titoli proposti nella rassegna, saranno protagonisti i film in concorso nelle tre categorie: lungometraggi, cortometraggi, videoclip. I lavori, selezionati fra 374 opere provenienti da tutti i continenti, sono accomunati dalla capacità di usare il linguaggio del cinema, mescolandolo dall’interno a quello musicale”.

Il Consigliere Vincenzo Laterza ha sottolineato la grande originalità del festival e l’interesse per un’iniziativa culturale dove nel cinema si incontrano differenti generi musicali per restituire al pubblico la più ampia e varia offerta di musica.

“L’offerta musicale è molto ampia e varia, con interessanti commistioni di genere – ha affermato il Consigliere Laterza – mi riferisco ad esempio al film italo americano Carmen, o al documentario CJ che narra la storia del cantante soul/jazz, o, ancora, al documentario “Arie nella valle – prove del Don Giovanni in Valle Bormida” realizzato dal Politecnico e da un gruppo di giovani musicisti radunati in val Bormida per provare le arie di Don Giovanni, inserendo la musica in un contesto naturale di grande fascino”.

“Questo Festival ha un grande potenziale dimostrato anche dal suo budget che già nella seconda edizione è quasi triplicato – ha aggiunto il Consigliere Laterza – auspico che la Città di Torino in futuro possa sostenere e contribuire all’affermazione del primo festival italiano di questo genere”.

Il valore culturale e innovativo del Festival è stato molto apprezzato dal Presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani.

“Seeyousound è un festival importante per il panorama culturale torinese e italiano. L’attenzione alle novità culturali della città deve restare viva, promuovendo ogni fermento culturale che possa far nascere e sviluppare nuove esperienze sul territorio. Con questo festival il programma culturale della città si arricchisce con un nuovo progetto che ha un valore innovativo e internazionale importante, mettendo in comunicazione il mondo del cinema con il mondo musicale e portando Torino nel mondo e il mondo a Torino.

Le esperienze professionali degli ideatori, il direttore e la project manager, danno inoltre un valore aggiunto al festival: è importante riconoscere il valore progettuale di chi, lavorando nel mondo della cultura, ha nuove idee e crea un nuovo prodotto unico in Italia nel suo genere”.

A chiusura di Commissione, il Presidente Cassiani ha anticipato l’intenzione di convocare nuovamente gli organizzatori del festival per un bilancio sulla seconda edizione e i progetti per il prossimo anno.

Per approfondire:

Seeyousound International Music Festival