Stefano Lo Russo in Sala Rossa.

Il Capogruppo del Pd in Sala Rossa interviene in Sala Rossa replicando all’Assessora Leon sulla Fondazione del Libro:

Il Ministero dei Beni Culturali giorni fa ha annunciato per il tramite del suo direttore generale dr.ssa Rummo di non aver ancora sciolto le riserve sull’ingresso nella Fondazione che organizza il Salone del Libro. Abbiamo chiesto l’opinione dell’assessora alla Cultura della #Appendino Francesca Leon che in 32 secondi netti di risposta in Sala Rossa ha sostanzialmente fatto spallucce. A noi il fatto pare invece preoccupante e tutt’altro che secondario. La XXX edizione del Salone 2017 #SalTo30 andrà benissimo grazie al lavoro silenzioso ed efficace di due tecnici di rango come Beppe Ferrari e Mario Montalcini. Ma il fatto che la politica, cui competono le strategie, derubrichi con tale faciloneria una questione del genere è davvero preoccupante.”

 

ancora Lo Russo sul Vicesindaco Montanari a proposito dei concorsi di progettazione:

“Il vicesindaco con delega all’Urbanistica di #Appendino Guido Montanari mesi fa aveva annunciato in pompa magna all’Ordine degli Architetti che la Città avrebbe bandito almeno 2 concorsi di progettazione all’anno. Ci siamo permessi di chiedere a che punto siamo. Risposta: bandi fatti zero. Anzi no, per uscire dall’angolo di una ignavia e incosistenza evidentissime vengono citati dal suddetto in Sala Rossa nell’ordine: la rifunzionalizzazione di Torino Esposizioni (che peraltro non è un concorso di progettazione e in cui Montanari non c’entra nulla), un fantomatico protocollo di intesa e udite udite lo spazio pubblico dell’area Westinghouse. Già proprio quella contro cui lo stesso MOntanari e il #M5s si erano scagliati fino a poche settimane fa ma che non solo gli ha permesso di chiudere il bilancio 2016 ma adesso diventa modello virtuoso di trasformazione urbanistica. Che dire… Imbarazzanti… basta?

 

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Il Vice Sindaco e le donne.

Succede sempre più spesso, gli interventi del Vice Sindaco Montanari quando partecipa ad incontri pubblici non passano mai inosservati.
Anche l’altra sera intervenendo alla Circoscrizione 3 è riuscito a creare una polemica che ci viene raccontata da La Stampa a firma di Federico Callegaro.

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Tensione all’incontro con il Vice Sindaco.

Si è svolto, ieri sera, un incontro tra l’Amministrazione Appendino – rappresentata dal Vice Sindaco Montanari – e la circoscrizione 3 per discutere degli interventi urbanistici nel territorio, in questo caso il progetto riguardante l’area Westinghouse e che è stato vivacizzato dall’arrivo di una delegazione di sfrattati occupanti di alloggi e sostenuti dai Centri Sociali.

Il racconto di quanto accaduto su Repubblica Torino, su Stampa Torino e su Nuovasocieta.it

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http://www.nuovasocieta.it/metropoli/il-gabrio-non-ci-sta-contestato-il-vicesindaco-montanari-a-san-paolo/

Stefano Lo Russo sulla mozione di Sfiducia verso il Vicesindaco

Ieri non ce la siamo sentita di votare la mozione di sfiducia presentata dalla Lega Nord al Vice Sindaco di #Appendino Guido Montanari, assessore all’Urbanistica. Al di là delle sue coreografiche e roboanti esternazioni a mezzo stampa e delle sue prese di posizione su questo o quel progetto, poi sempre e costantemente smentite dalla Sindaca e dai fatti, sta portando avanti il programma urbanistico del #PD con discreta efficacia. Linea 2 della metro, Città della Salute, Corso Grosseto, Centro Congressi Westinghouse, #Zoom al Michelotti, Residenza universitaria di Via Malta, l’Ascom Village, la RSA di via Benevento, gli interventi commerciali su Corso Romania, corso Traiano, Corso Vercelli, via De Sanctis, nell’area Venchi Unica, Scalo Vanchiglia-Regaldi, nell’area TNE, in Strada del Portone. Insomma, a ben guardare il buon Montanari per il momento sta lavorando bene nell’attuare tutto, ma proprio tutto, quello che ha trovato e che andava solo completato dal punto di vista amministrativo. Se poi, per lavarsi la coscienza, fa qualche esternazione di troppo e viene costantemente smentito, beh, è un problema per la sua autorevolezza e reputazione, non certo della Città.

Stefano Lo Russo

 

Lo Russo vs Montanari

Secondo la Giunta di #Appendino è normale che un Vicesindaco auspichi che la Città perda un ricorso al TAR mosso contro la Città stessa perchè non in linea con le direttive di partito e la sua personale opinione. Secondo noi no, secondo noi la Sindaca, il suo Vice, gli assessori devono rappresentare tutti i cittadini, non solo quelli di una parte politica. Rappresentano l’istituzione Città di Torino, non il #M5S. E devono fare gli interessi dell’Istituzione che rappresentano. Fatto molto grave in sè, ancora più grave se come nel caso del Centro Congressi Westinghouse, l’operazione contribuisce a chiudere il bilancio 2016.

Mimmo Carretta sulla”CavallerizzaReale”

Capitolo Cavallerizza reale. Si riparte da zero e si resta a zero. Nelle comunicazioni in aula tutte “chiacchiere e distintivo” del vice sindaco Montanari, tanti paroloni al vento: decartolarizzazione, valorizzazione del bene comune e gestione partecipata. Clima da colllettivo anni 70, Tanta fuffa e strizzattine d’occhio agli occupanti e ai solerti consiglieri pentastellati che animano le loro assemblee. Intanto negli spazi occupati si lavora abusivamente per sistemare gli spazi. Intanto il Teatro Stabile aspetta. Intanto aspettano le banche e cassa depositi e prestiti procederà da sola. Nessuna parola su dove reperire i 50 milioni necessari per ristrutturare l’opera, quali funzioni darle e come manterla. Nessun accenno sui tempi: vedremo, faremo tavoli, valuteremo. Niente di niente, come da programma. Si riparte da zero per non fare niente. Speriamo che prima o poi, passata la sbornia degli annunci ( vedi westinghouse corso grosseto, smat, zoom ecc ecc), il masterplan varato dalla giunta Fassino rispunti dai cassetti. Altrimenti solo macerie e ideologia.

Ancora sull’utilizzo dei proventi urbanistici…..

Da rivoluzione a controrivoluzione nel giro di pochi mesi. Sono davvero curioso di ascoltare le reazioni dei cittadini e dei consiglieri 5 stelle Sicuramente bacchetteranno a dovere una scelta che il movimento ha sempre (giustamente) contestato. Schiena dritta a 5 stelle.

Mimmo Carretta

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BUONGIORNO TORINO

Rubrica di notizie, fatti e misfatti della nostra città

Le vicende legate alla gestione del CSI – società informatica partecipata da enti pubblici piemontesi – destano non poche preoccupazioni tra i lavoratori che hanno manifestato ieri mattina di fronte alla Regione Piemonte in piazza Castello.
All’incontro con i lavoratori la Città di Torino – socio di peso non secondario nell’ azienda – era rappresentata da due staffisti silenti; oggi notizie di stampa segnalano un taglio di 5,4 milioni da parte della Città comunicato – con discutibile tempismo – il giorno dell’incontro con i lavoratori.
A “Natale con i fiocchi” per il momento fioccano le polemiche; dal tentativo di utilizzare piazza CLN e via Garibaldi come sede di mercatini ma non prevista dal bando all’ipotesi Piazza Castello.
Piazza Castello è una delle piazze auliche più belle di Torino e tra le più frequentate dai turisti non adatta per questo tipo di manifestazioni.
Sarà un sabato impegnativo per Chiara Appendino che parteciperà all’Agorà Sociale con il Vescovo Nosiglia e al pomeriggio sarà alla Trans Freedom March, organizzata dal Torino Pride per celebrare il Trangender Day of Remenbrance che ricorda le vittime dell’odio transfobico.
Sorpresa per quanto detto dal Vicesindaco Montanari durante un dibattito sul referendum; ha dichiarato di essere preoccupato per l’eventuale vittoria di Grillo: era certamente soprapensiero e ha risposto distrattamente; certo che è davvero un periodaccio.
Cambiamo registro e godiamoci il Torino Film Festival , alla sua 34°edizione, che inizia questa sera e per nove giorni riempirà Torino con il cinema e le sue nuove opere.
I cento anni della nascita di Natalia Ginzburg vengono ricordati dal Teatro Stabile di Torino con tre lavori della scrittrice torinese.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Operazioni ardite…

Gridavano basta costruzioni, ma ora vogliono utilizzare i proventi delle concessioni edilizie per la spesa ordinaria.

E fu così che, mentre con la delibera del Consiglio Comunale del 22 febbraio 2016 si era stabilito di non utilizzare entrate straordinarie per finanziare spesa ordinaria, e tra queste le entrate da permessi di costruire per finanziare spesa corrente, la Giunta Appendino con una delibera di oggi vuole prevedere la possibilità di utilizzare i proventi delle concessioni edilizie per finanziare la spesa…

Vai Montanari la rivoluzione non russa.

Mimmo Carretta

BUONGIORNO TORINO

Rubrica di notizie, fatti e misfatti della nostra città

Momento difficile per il Vicesindaco della nostra Città Guido Montanari che passa da una polemica ad una contestazione ad una brutta figura.
Al primo posto tra coloro che dicono di no ma che oggi si muove in altra direzione Montanari ha cambiato idea sull’housing sociale di Falchera, con la contestazione dei militanti M5S del territorio, così come ha fatto sul tunnel di corso Grosseto, su Corso Romania , sulla linea 2 della metro e ci fermiano qui per carità di patria.
Indubbiamente primo per distacco in questa speciale graduatoria.
Oggi è sui giornali torinesi e nazionali per l’auto di servizio parcheggiata in un posto riservato ai disabili e, da autentico politico ancien regime, invece di scusarsi scarica sull’autista la responsabilità di quanto accaduto.
Il problema non è l’auto di servizio perché chi amministra una grande città e vuol fare bene il suo lavoro ha impegni e giornate piene per cui, in molti casi, è necessario utilizzare l’auto del Comune.
L’auto di servizio non è il diavolo ma uno strumento che può essere usato per svolgere meglio il proprio lavoro.
E’ una delle differenze tra la campagna elettorale e la quotidiana vita amministrativa e occorre prenderne atto con serenità.
Cosa ne pensa la Sindaca di questo suo vice così poco affidabile che le sta creando più di qualche imbarazzo?

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico