Commissione d’indagine sui fatti di piazza San Carlo.

“Sono iniziati i lavori della Commissione di Indagine comunale sui fatti di Piazza San Carlo del 3 giugno scorso.
Una commissione, istituita con apposita delibera di Consiglio Comunale, che avrà il compito di accertare cosa non ha funzionato nella macchina comunale quella maledetta sera.
Attraverso l’accesso agli atti amministrativi, agli ordini di servizio impartiti e le audizioni degli amministratori, dei dirigenti, dei funzionari e dei vigili coinvolti cercheremo di appurare perché si sia prodotto un vero e proprio disastro.
La commissione, composta da una maggioranza di cinque consiglieri grillini, è presieduta dal Vicepresidente del Consiglio Comunale Enzo Lavolta e, oltre al sottoscritto, vede la presenza di altri due capigruppo, Silvio Magliano dei Moderati e Fabrizio Ricca della Lega Nord.
Per Statuto e Regolamento la Commissione lavora a porte chiuse e i lavori sono secretati fino al termine dell’indagine, momento in cui possono essere resi pubblici. I commissari hanno l’obbligo di astenersi da dichiarazioni pubbliche inerenti le indagini, fino al termine delle stesse.
Entro il 7 luglio i lavori devono essere terminati.
Metteremo tutto l’impegno possibile per accertare i fatti e capire le linee di responsabilità.
Lavoreremo pancia a terra, potete starne certi. Torino merita di conoscere la verità.”

Stefano Lo Russo

Repubblica Torino: al via l’inchiesta comunale sui 1.527 feriti in piazza San Carlo.

Torinoggi.it: Piazza S.Carlo partita la Commissione di indagine.

 

Un anno di amministrazione pentastellata. L’opinione de L’Espresso.

L’opinione de L’Espresso, uno dei settimanali più prestigiosi del nostro Paese, sul primo mandato dell’Amministrazione Appendino e della sua maggioranza pentastellata.

L’Espresso

Il Consiglio Comunale del 3 maggio in diretta streaming.

Terza seduta del Consiglio Comunale di Torino per la discussione sul Bilancio di Previsione della Città, documento fondamentale per l’attività di tutti i Comuni.
La riunione inizia con la trattazione degli emendamenti al Documento Unico di Programmazione dalle 10 alle 13; alle 14.30 riprende la discussione generale e si può seguire, sul canale tematico della Città, la diretta web della seduta del 3 maggio 2017

Inoltre è in diretta anche sul canale Youtube della Città  il Consiglio Comunale e infine sulla pagina Facebook del Comune di Torino il Consiglio Comunale della Città di Torino.

Stefano Lo Russo sul ruolo dell’opposizione alla Giunta Appendino.

Ieri l’On. Portas, leader dei “Moderati”, ha rilasciato un’intervista a Repubblica.Torino sulla Giunta Appendino e sul ruolo dell’opposizione; Stefano Lo Russo raccoglie l’invito alla discussione con una sua intervista sempre su Repubblica.Torino.

Ecco le loro opinioni:

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Il “Diritto al panino” e le lavoratrici della ristorazione scolastica.

Enzo Lavolta, vicepresidente del Consiglio Comunale, ha presentato, insieme ad alcuni consiglieri M5S una mozione che salvaguardi oltre il “diritto al panino” anche le lavoratrici della ristorazione scolastica e i loro diritti.
La Mozione, presentata lo scorso 23 novembre, è stata approvata nel Consiglio Comunale di ieri.

Il commento su Nuovasocieta.it a firma Moreno D’Angelo:

http://www.nuovasocieta.it/metropoli/ristorazione-scolastica-passa-mozione-pd-per-la-tutela-delle-lavoratrici-con-il-voto-dei-cinque-stelle/

L’arcivescovo Nosiglia e le periferie.

Il richiamo dell’Arcivescovo all’Amministrazione Appendino per una maggiore attenzione alle Periferie. L’avvicinarsi delle festività natalizie allontana sempre più dai proclami elettorali ed evidenzia la fatica di tante persone e di tante famiglie.
E’ giunto il tempo di amministrare ed è finito quello delle promesse.

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BUONGIORNO TORINO

Rubrica di notizie, fatti e misfatti della nostra città

Si parla di terrorismo in questi giorni sugli organi d’informazione torinesi facendo però un passo indietro nella storia; non degli attentati suicidi pensando agli attacchi dell’Isis ma del riaffacciarsi dei fantasmi di un periodo tremendo della storia del nostro Paese e, in particolare, della nostra città.
L’invito del Centro Sociale Askatasuna a Renato Curcio per intervenire in un dibattito ha nuovamente aperto ricordi, sofferenze e naturalmente discussioni.
Premesso che si tratta del ex leader delle Brigate Rosse, il gruppo terroristico che trasformò quel periodo storico negli anni di piombo, e che Curcio ha scontato la sua pena.
Furono anni pericolosi e drammatici, il nostro Paese e Torino pagarono prezzi altissimi in termini di vite umane, di feriti gravi e di un clima politico e sociale avvelenato.
Paolo Griseri di Repubblica ha raccolto commenti e opinioni tra i consiglieri comunali impegnati nella consueta seduta settimanale del lunedì in Sala Rossa.
Stupisce che alcuni abbiano risposto che non avevamo “nulla da dire”; non sono state trovate o non sono state cercate le parole per esprimere una riflessione, un sentimento o un’emozione su anni che molti tra coloro che siedono in questi banchi hanno vissuto; le parole sono importanti e quando non si trovano o non si vogliono usare segnano un limite.
Volendo essere ottimisti siamo certi che, nella prossima riunione del Consiglio Comunale, si troveranno le parole per esprimerci su questa tragedia italiana.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico