Muzzarelli (PD): Giovani, un assessorato per promuovere le opportunità di lavoro

GIOVANI-E-LAVORO

“Pensare alle politiche giovanili oggi significa innanzitutto pensare alla promozione delle opportunità di lavoro rivolte ai giovani. È quindi indispensabile iniziare a pensare ad una integrazione in un unico assessorato delle competenze riferite alle politiche giovanili e alle politiche attive del lavoro, promozione e occupazione giovanile e femminile, oggi distinte in due differenti assessorati”, ha affermato il Consigliere Marco Muzzarelli oggi pomeriggio durante la verifica in Commissione Lavoro dello stato di attuazione della mozione “Giovani: una opportunità di creatività e innovazione per il mondo del lavoro” (primi firmatari i Consiglieri Muzzarelli, Alunno, Nomis).

Ha aggiunto il Consigliere Muzzarelli: “Definire modalità di coordinamento degli assessorati all’adolescenza, al lavoro e alla gioventù, anche attraverso la costituzione di un tavolo interassessorile, in modo da condividere le risorse e progetti afferenti tematiche dei giovani e del lavoro: è questa una priorità organizzativa per realizzare politiche attive del lavoro rivolte al mondo dei giovani. Questo è un impegno che abbiamo chiesto all’Amministrazione con l’approvazione del bilancio di previsione 2015.”

I Centri del protagonismo giovanile a Torino

Centri

Bellarte, Cap 10100, Cartiera, Cecchi Point, Cpg, El Barrio, Polo Creativo 365, Teatro e Caffè della Caduta: sono i Centri del Protagonismo giovanile presenti da oltre dieci anni sul territorio che hanno illustrato le loro attività questa mattina in Commissione Cultura.

I Centri sono luoghi di creatività e socializzazione dove incontrarsi, conoscersi e scambiare esperienze e idee, sperimentando liberamente le proprie passioni creative e artistiche con il supporto e la consulenza di giovani competenti.

Questi otto Centri coinvolgono nella loro gestione 10 soggetti fra asssociazioni e cooperative, per un totale di 362 addetti, dei quali 283 under 35. Complessivamente sono 315 le associazioni cittadine coinvolte a vario titolo nelle attività dei centri.

Nel corso della loro storia hanno dato vita a reti di relazioni, opportunità di crescita per altre associazioni, incubatori di esperienze di professionalizzazione artistica e tecnica.

Il bilancio degli ultimi anni mostra un’attività in continuo fermento: corsi, eventi, spettacoli, concerti, laboratori creativi e professionalizzanti, formazione, progettazione partecipata. Nell’arco dello scorso anno sono stati realizzati oltre 400 spettacoli e circa 200 concerti che hanno richiamato migliaia di spettatori. Oltre 2,5 milioni di euro è l’importo delle risorse investito nel patrimonio pubblico.

“I Centri del Protagonismo giovanile rappresentano una ricchezza per il nostro territorio e un unicum nazionale. Progetti, idee, sperimentazione possono incontrarsi ed essere condivisi, alimentando un fermento culturale che resta sempre in attività. Oltre ad essere luoghi dove la cultura si può esprimere liberamente, i Centri sono anche spazi che aiutano ad alleggerire il disagio giovanile, fornendo così alla Città un aiuto nelle politiche sociali. Nei Centri possono svilupparsi nuove opportunità lavorative, imprese culturali che diventano terreno fertile per la nascita di nuove startup: tutte attività che possono far crescere la città nel suo insieme. Auspico che questa rete possa crescere e consolidarsi sempre più, non solo nella realizzazione di nuove attività culturali e artistiche, ma anche nell’ambito del mondo del lavoro, come nel caso dei Moderni, artisti che sono nati nei Centri e che hanno potuto in seguito spiccare il volo”, ha affermato Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura e Politiche Giovanili.

A chiusura di Commissione il Presidente Cassiani ha espresso l’apprezzamento dell’intera Commissione per le attività realizzate nei Centri e il lavoro svolto da tutti gli associati.

Per approfondire:

Centri del protagonismo giovanile a Torino

Genere e Cultura, educare rispettando le differenze

Festival educazione

Da oggi al 15 novembre a Torino il primo Festival dell’Educazione

Connessioni Educative. La città come ecosistema formativo” è il titolo del primo Festival dell’Educazione che si svolgerà a Torino da oggi al 15 novembre in diverse sedi della Città.

Il Festival, promosso dalla Città di Torino, è dedicato al mondo della formazione e si articolerà in quattro giornate con sessioni plenarie e seminari tematici, dibattiti, mostre e installazioni, visite didattiche e interattive per creare reti sociali e luoghi di scambio e circolazione di idee e buone pratiche.

Come ha affermato l’assessora Mariagrazia Pellerino durante la conferenza stampa, il Festival, il cui titolo sottolinea il necessario legame che deve esserci tra l’agire quotidiano della scuola e il territorio, è rivolto a tutti i professionisti dell’educazione e a tutti coloro che “guardano al futuro con passione, convinti che l’educazione sia un’opportunità per generare benessere individuale e collettivo”.

“Genere e cultura, ragionare su questi temi significa innanzitutto non negare le differenze ma valorizzarle, e di questo ringrazio l’assessora Pellerino che nel programma del Festival dell’Educazione ha voluto inserire riflessioni sul rispetto del genere e iniziative che promuovono l’inclusione nelle scuole di oggi, sempre più interculturali – ha affermato la Consigliera Laura Onofri, presidente della Commissione Diritti e Pari Opportunità – È apprezzabile che nel programma del Festival vengano comprese riflessioni che appartengono alla storia delle donne e del femminismo: usare il genere femminile e il genere maschile nel linguaggio, contrastare gli stereotipi di genere a partire dai libri di testo, creare unità didattiche di apprendimento in cui siano comprese le donne filosofe, scienziate, politiche ma anche lo sguardo femminile sul mondo. Il rispetto della differenza, a partire da quella tra donne e uomini, è un punto fondante del processo educativo, sia in famiglia sia a scuola, per garantire il superamento non solo di quelle disparità di trattamento ancora oggi diffuse, ma anche per contrastare fenomeni sociali come la violenza contro le donne in tutte le sue forme”.

Per approfondire:

Festival dell’Educazione

Teatro Ragazzi e Giovani, Piano di Sviluppo 2015-2017

Fondazione Teatro ragazzi Commissione Cultura

La presidente Caterina Corapi e il direttore artistico Graziano Melano hanno presentato questa mattina in Commissione Cultura il Piano di Sviluppo 2015-2017 della Fondazione onlus Teatro Ragazzi e Giovani.

La Fondazione è riconosciuta per l’importante ruolo svolto per la promozione della cultura, contribuendo alla crescita culturale di giovani, ragazze e ragazzi, e al superamento del disagio giovanile attraverso la realizzazione e la diffusione di progetti culturali e di manifestazioni di carattere interdisciplinare nel campo del teatro e delle arti in genere. Il sostegno e lo sviluppo della creatività giovanile e la promozione di progetti sociali rivolti alle famiglie e alle scuole sono importanti obiettivi della Fondazione.

Legalità, bullismo, storia, capitale umano, genere: sono i temi che la Fondazione intende ulteriormente approfondire sotto diversi aspetti, permettendo così a ragazze e ragazzi di riflettere insieme.

“Intendiamo trasferire il concetto di una cultura che sia laboratorio di esperienza e di formazione – ha detto la Presidente Corapi – Ogni anno lanceremo un tema e lo affronteremo da diverse angolazioni: sociali, culturali ed economiche. La logica sarà quella dell’approfondimento, finalizzato a conoscere e comprendere l’argomento prescelto, in un’ottica immersiva. Quest’anno il tema scelto è il coraggio, pensando al coraggio che le ragazze e i ragazzi di oggi devono avere per affrontare nuove sfide senza certezze”.

Il Presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani, ha ringraziato la Presidente Corapi e il direttore Melano per aver presentato “un Piano di sviluppo di qualità, particolarmente interessante”.

“La Fondazione svolge un importante ruolo in città, promuovendo l’avvicinamento di giovani al mondo del teatro stimola concretamente la crescita culturale delle persone – ha detto il Presidente Cassiani – è una realtà che ha inoltre un fondamentale compito sociale, progettando momenti di formazione e riflessione rivolti a giovani, scuole, famiglie. Queste attività devono essere il più possibile promosse e sostenute, dalle Istituzioni e dai privati.”

Le attività realizzate per promuovere la formazione culturale di ragazze e ragazzi e la particolare attenzione che la Fondazione rivolge alle tematiche di genere sono state inoltre sottolineate dalle Consigliere Lucia Centillo e Laura Onofri che riconoscono alla Fondazione “una specifica e apprezzata identità nel delicato impegno educativo e di promozione della cultura tra le giovani e giovanissime età”.

“Creare le condizioni per promuovere la cultura nel momento più delicato e fertile dell’infanzia e della gioventù è un obiettivo straordinario che speriamo sia valorizzato sempre di più, sostenendo momenti di confronto tra diverse culture e con un’attenzione costante alla formazione di giovani e insegnanti”, hanno affermato le Consigliere.

Per approfondire:

Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Giovani: creatività e innovazione per il mondo del lavoro

lavoro

È stata approvata all’unanimità nel corso della seduta odierna del Consiglio Comunale la mozione Giovani: una opportunità di creatività e innovazione per il mondo del lavoro” presentata dal Gruppo Consiliare Partito Democratico.

La mozione è stata elaborata a conclusione di un percorso di riflessione sul tema “Giovani e Lavoro” promosso dai Consiglieri Marco Muzzarelli e Guido Alunno.

“A partire dai primi mesi di quest’anno abbiamo organizzato alcune serate di approfondimento sul tema dei giovani e del lavoro coinvolgendo differenti realtà locali che promuovono sul territorio esperienze di formazione e lavoro indirizzate ai giovani – hanno affermato i Consiglieri Muzzarelli e Alunno – Le nostre riflessioni sono partite dai dati presentati nel Rapporto Giorgio Rota, evidenziando in particolare alcuni aspetti della realtà torinese, dove la disoccupazione giovanile presenta dati preoccupanti, collocando la nostra città a metà strada tra le città del nord e quelle del sud. Il panorama descritto è quello di un Paese dove gli investimenti per le politiche attive del lavoro sono diminuiti nel corso degli anni e nello stesso tempo è andato diffondendosi il fenomeno dei NEET – “Not (engaged) in Education, Employment or Training”, ovvero dei giovani al di sotto dei 25 anni che né studiano né lavorano. Una situazione preoccupante che ci è stata confermata anche dall’ultimo Rapporto Giorgio Rota presentato recentemente in Commissione Lavoro.

Alle serate di riflessione hanno preso parte anche gli assessori competenti per il tema trattato: l’assessora Ilda Curti e l’assessore Domenico Mangone. A conclusione di questi incontri abbiamo quindi individuato alcune azioni percorribili per promuovere l’occupazione dei giovani e le abbiamo inserite in una proposta di mozione per impegnare l’Amministrazione a realizzarle concretamente”.

Marco Muzzarelli pd comune torino
Il Consigliere Muzzarelli interviene in Sala Rossa

Nel dettaglio la mozione impegna il Sindaco e la Giunta a:

  • sperimentare nuove forme di gestione dei centri giovanili coinvolgendoli nella progettazione e gestione  degli spazi e favorendo la nascita di piccole imprese in grado di offrire servizi e attività per i giovani del territorio;
  • trasformare i centri giovanili e l’Informagiovani in “sistemi concentratori” di riflessione, cultura e raccolta dati attorno alle tematiche del lavoro. Non un semplice sportello di ascolto ed orientamento, ma un luogo dove si aggregano e si incontrano i soggetti del territorio che a vario titolo affrontano le tematiche del lavoro e dei giovani;
  • favorire le relazioni, unificare al fine di rafforzare la costruzione di una rete tra tutti i soggetti pubblici e privati che a vario titolo offrono ai giovani servizi per il lavoro;
  • facilitare la nascita di esperienze locali in grado di gestire e creare una nuova economia dall’utilizzo di spazi e luoghi afferenti alla città;
  • definire un regolamento per valorizzare e tracciare le work experience affinché sia possibile valorizzare ed utilizzare le potenzialità formative delle imprese incrociandole e facendole incontrare con le potenzialità creative dei giovani;
  • favorire l’espressione dei giovani, delle loro capacità di ideazione, innovazione e creatività attraverso la possibilità di proporre azioni costruendo “concorsi e bandi di idee” rivolti principalmente ai giovani per sfruttarne le loro potenzialità;
  • richiedere alle aziende partecipate dal Comune che garantiscano ogni anno un numero di tirocini pari almeno al 3% del proprio personale rivolti a giovani con età compresa tra i 18 ed i 25 anni;
  • attivare percorsi formativi e di approfondimento all’interno delle esperienze scolastiche per l’educazione alla creatività ed alla autoimprenditorialità;
  • favorire la nascita di piattaforme per la certificazione delle competenze informali e la loro tracciabilità.

La Relazione Conclusiva “Giovani e Lavoro”

Giovani Consiglieri Comunali: “Introduciamo lo scooter sharing a Torino”

scooter_mosaic

Venerdì 2 ottobre alle ore 12.00, presso la “Caffetteria Palazzo di Città”, a Torino in piazza Palazzo di Città 6, avrà luogo la presentazione alla stampa dell’iniziativa di un gruppo di giovani consiglieri e consigliere comunali per l’avvio dello Scooter Sharing a Torino.


La proposta, sostenuta da esponenti di vari gruppi consiliari, segnala l’opportunità di estendere ai veicoli motorizzati a due ruote l’esperienza di sharing già da anni avviata con automobili e biciclette.

Da Cittagorà – Periodico del Consiglio Comunale di Torino

“Per Questo!” in scena la vita di Giovanni Falcone alla Casa del Teatro Ragazzi

spettacolo

Martedì 22 settembre alle ore 21.00 presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino sarà portata in scena la rappresentazione teatrale “Per Questo!” che racconta la storia di Giovanni Falcone riprendendo un libro della narrativa italiana, “Per Questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando.

“Per costruire un contesto sociale che sia davvero libero dalle mafie è fondamentale promuovere la cultura della legalità, sensibilizzando la cittadinanza a partire dai giovani e dalle scuole – ha affermato Fosca Nomis, presidente della Commissione Speciale di promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi del Comune di Torino – Per questo, all’inizio di un nuovo anno scolastico, desideriamo invitare le famiglie alla rappresentazione teatrale che porta in scena la storia di Giovanni Falcone: vogliamo trasmettere la sua memoria ai giovani, ricordando il coraggio e l’impegno civile di un uomo che attraverso il proprio lavoro ha scelto di lottare contro la mafia. Il messaggio che desideriamo diffondere è questo: gli ideali di Giovanni Falcone devono continuare a vivere ogni giorno nel lavoro svolto onestamente da ciascuno di noi”.

Lo spettacolo, promosso dal Gruppo PD del Comune di Torino, è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Prenotazioni al link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-per-questo-spettacolo…

Per informazioni e prenotazioni: cons.foscanomis@gmail.com

Link evento FB: https://www.facebook.com/events/883245511711673/

Araldi (PD): Torino, Capitale dell’Alta Formazione post Lauream

CLE2

Il Consiglio comunale di Torino ha approvato all’unanimità nella seduta di oggi pomeriggio la mozione “Promozione del ruolo di Torino come Capitale dell’Alta Formazione Post Lauream” presentata dai Consiglieri Andrea Araldi (primo firmatario), Paolo Greco Lucchina (NCD – Nuovo Centrodestra), Marco Muzzarelli, Guido Alunno, Giuseppe La Ganga e dalle Consigliere Federica Scanderebech e Lucia Centillo.

Nel sistema di alta formazione post lauream sono compresi i master di secondo livello, la formazione per dottorandi, le scuole e i corsi di altissima specializzazione, iniziative che sono di sicura attrattività per la comunità scientifica internazionale.

“Il sistema formativo rappresenta uno dei punti di eccellenza e fattore strategico per la crescita sociale, culturale ed economica della Città – ha detto il Consigliere Andrea Araldi – in particolare la vocazione di Torino come città universitaria continua a rafforzarsi. L’affermarsi di un sistema formativo di alto livello è uno dei tasselli strategici per lo sviluppo dell’attrattività del nostro territorio dal punto di vista di investitori esterni e uno stimolo allo sviluppo di determinate forme di turismo, come quello congressuale e una notevole promozione turistica della Città. L’alta formazione post lauream ha una specifica e peculiare attrattività anche con riferimento a imprese e ambiti economici ad alto valore e contenuto tecnologico ”.

La formazione, in particolare, è stata individuata nei lavori della Commissione Speciale di analisi del mercato ed indirizzi per il settore produttivo dell’Automotive a Torino come uno degli elementi essenziali e qualificanti per lo sviluppo industriale della Città.

“Dobbiamo fare in modo che da Torino si possa esportare un nuovo modo di fare impresa; – ha commentato il Consigliere Marco Muzzarelli – FCA ha fatto sapere che intende creare uno spazio dove formare i dirigenti sui nuovi modelli di fare impresa, sviluppando il World Class Manufacturing (WCM). Considerando che FCA ha già un accordo con il Politecnico di Torino, questa mozione potrebbe essere un ulteriore elemento per concretizzare l’ipotesi di Torino come sede della futura Academy di FCA.”

La Consigliera Federica Scanderebech ha sottolineato la necessità di invertire la tendenza negativa della “fuga dei cervelli”, creando le condizioni migliori per conservare nella città di Torino i tanti giovani che oggi scelgono invece di andare all’estero.

“In Italia è tristemente noto il problema della “fuga dei cervelli” – ha affermato la Consigliera Federica Scanderebech – dobbiamo cercare di invertire questa tendenza negativa, conservando nella nostra città i tanti giovani che potrebbero contribuire a dare una nuova spinta innovativa a Torino”.

La mozione approvata oggi in Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a valutare la progettazione e la realizzazione di iniziative volte a concretizzare e promuovere un progetto di Torino Capitale dell’Alta Formazione con il coinvolgimento, confronto e coordinamento delle molte istituzioni pubbliche e private italiane e internazionali (a partire dall’Università degli Studi e dal Politecnico).

L’obiettivo principale è quello di concretizzare la crescita del polo cittadino dell’Alta Formazione e lo sviluppo dell’immagine internazionale della Città.

Campo da basket in piazza Arbarello: sì alla sua realizzazione

img-150216203044-0001

Muzzarelli (PD): “In corso gli approfondimenti necessari per garantire la partecipazione e condivisione del progetto”

In merito alla realizzazione di un campo da basket in piazza Arbarello, così come definito nella mozione approvata lo scorso febbraio dal Consiglio Comunale “Un campo da basket in piazza Arbarello: è tempo di sussidiarietà”, dichiara il Consigliere Marco Muzzarelli (primo firmatario della mozione):

“È da tempo che stiamo ragionando sulle migliori possibilità per la realizzazione del campo da basket, a partire dalla settimana successiva l’ approvazione della mozione. È già previsto un incontro con i tecnici e i genitori per approfondire le opportunità e le disponibilità di eventuali sponsor. Con l’assessora Ilda Curti e con gli uffici, ispirandoci al regolamento dei beni comuni, e insieme ai genitori, nell’ottica di creare un modello replicabile, stiamo approntando una procedura ad hoc che non mira a creare una nuova burocrazia, ma a creare un filtro sulla possibilità di donare i canestri (o altri oggetti) al Comune di Torino per evitare che lo possa fare chiunque senza un coordinamento e un pensiero di lungo termine e soprattutto per assicurarsi che l’iniziativa sia sempre partecipata e condivisa da gruppi di persone e non da singoli. La proposta e l’esperienza del campetto da basket di piazza Arbarello rientra a pieno titolo, sia per il coinvolgimento delle persone, associazioni e cittadini, che per il coinvolgimento del Comune di Torino, nelle azioni che puntano a trasformare Torino in una città laboratorio attenta e aperta alla propositività, partecipazione e coinvolgimento dei cittadini dove ogni luogo del territorio è da considerare un bene comune”.

La mozione approvata dal Consiglio Comunale ha impegnato il Sindaco e la Giunta a realizzare l’iniziativa per la riqualificazione di piazza Arbarello valorizzando i cittadini e i soggetti coinvolti e sperimentando forme innovative di reperimento dei fondi necessari; a promuovere ed accompagnare iniziative che richiamano il tema della sussidiarietà e della partecipazione attiva del territorio; ad incentivare la realizzazione di iniziative analoghe a quella presentata evidenziando laboratori di sperimentazione locale in grado di costruire nuovi modelli di partecipazione e di presa in carico del territorio.

Giovani e Lavoro: alcune riflessioni e proposte per promuovere l’occupazione

giovani e lavoro

A partire dallo scorso mese di febbraio, i consiglieri Marco Muzzarelli e Guido Alunno hanno organizzato tre serate di approfondimento e riflessione sul tema “Giovani e Lavoro” ponendo un’attenzione particolare alla situazione locale. Sono state così coinvolte alcune differenti realtà che operano sul territorio e che promuovono esperienze di formazione e lavoro indirizzate ai giovani.

A conclusione di questo percorso, durante il quale sono state condivise esperienze, idee e proposte, sono state individuate alcune azioni percorribili per promuovere l’occupazione dei giovani.

“Da quanto emerso in questi primi incontri è stato possibile evidenziare due prospettive di azione percorribili: avvicinare i mondi dell’occupabilità e dell’occupazione e facilitare un “ecosisistema” in grado di far crescere e sviluppare le azioni che nel coinvolgimento dei giovani mirano a stimolare la loro immaginazione e la loro creatività. – hanno affermato i consiglieri Marco Muzzarelli e Guido Alunno – In particolare, nell’area di intersezione tra occupabilità e occupazione si aprono nuove opportunità di azione connesse all’interazione tra mondi differenti; in quest’area è possibile delineare tre macrosoggetti di riferimento in grado di collaborare: Formazione, Università, Istruzione, Associazioni, Agenzie per il lavoro (più vicine per loro natura agli spazi dell’occupabilità); Cooperazione, Imprese, Sindacato (più vicine per loro natura agli spazi dell’occupazione); le istituzioni, dal livello cittadino al livello regionale”.

Nel dettaglio, le proposte per favorire l’occupazione possono essere così riassunte:

  • sperimentare nuove forme di gestione dei centri giovanili coinvolgendoli nella progettazione e gestione degli spazi e favorendo la nascita di piccole imprese in grado di offrire servizi e attività per i giovani del territorio;
  • trasformare i centri giovanili e l’informagiovani in “sistemi concentratori” di riflessione, cultura e raccolta dati attorno alle tematiche del lavoro; non un semplice sportello di ascolto e orientamento, ma un luogo dove si aggregano e si incontrano i soggetti del territorio che a vario titolo affrontano le tematiche del lavoro e dei giovani;
  • facilitare la nascita di esperienze locali in grado di gestire e creare una nuova economia dall’utilizzo di spazi e luoghi afferenti alla città;
  • definire un regolamento per valorizzare e tracciare le work experience affinché sia possibile valorizzare ed utilizzare le potenzialità formative delle imprese incrociandole e facendole incontrare con le potenzialità creative dei giovani;
  • incentivare la partecipazione dei giovani all’ideazione e creatività creando sempre più opportunità nella forma di “concorso di idee” rivolta principalmente ai giovani per sfruttarne le loro potenzialità creative;
  • richiedere alle aziende partecipate dal comune che garantiscano ogni anno almeno il 3% di tirocini rivolti a giovani con età compresa tra i 18 ed i 25 anni;
  • favorire la nascita di piattaforme per la certificazione delle competenze informali e la loro tracciabilità.

Alcune di queste azioni saranno proposte all’Amministrazione attraverso la mozione che entro breve presenteranno in Consiglio Comunale i Consiglieri Marco Muzzarelli e Guido Alunno.