Salone Internazionale del Libro, presentata la XXIX edizione in Commissione Cultura

Salone del Libro

La Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Giovanna Milella, ha presentato questa mattina in Commissione Cultura la XXIX edizione del Salone Internazionale del Libro che si terrà a Torino dal 12 al 16 maggio.

Il tema conduttore del Salone 2016 si intitola “Visioni”, inteso come capacità di guardare lontano, di lavorare e progettare il futuro; protagonisti i “visionari” che, nei rispettivi campi di attività, si sono distinti per la capacità d’innovazione, l’originalità dei metodi operativi, la sapienza divulgativa e comunicativa: fisici, biologi, neuroscienziati, filosofi, artisti, architetti, economisti capaci di affrontare in modo creativo i temi della contemporaneità e di tradurre in pratica programmi sul medio-lungo periodo.

“Il Salone Internazionale del Libro è un’eccellenza culturale di Torino che non si limita ai soli giorni di esposizione al Lingotto, ma che prosegue durante l’intero corso dell’anno con il Salone Off 365 – ha detto Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura – Attraverso questo programma, realizzato in tutte le Circoscrizioni della Città, viene promossa la cultura del libro e della lettura: i libri raggiungono le persone nelle scuole, nelle biblioteche, nelle librerie, in spazi di incontro e dialogo con gli autori”.

Durante la Commissione, intervenendo sui conti del Salone, la Presidente Milella ha sottolineato l’importante sostegno che sarà dato dal Miur e dal Mibact, recentemente diventati soci della Fondazione: durante il triennio 2016-2018, ciascun ministero verserà ogni anno 300mila euro.

“L’ingresso del Miur e del Mibact nella compagine societaria potrà rafforzare il Salone, dal punto di vista economico e politico”, ha affermato il Presidente Cassiani.

Per approfondire:

Salone Internazionale del Libro

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Umberto Eco, professore illuminato

Umberto Eco Università Torino
Università degli Studi di Torino, Umberto Eco riceve la laurea honoris causa in “Comunicazione e Culture dei Media” (giugno 2015)

 

“Umberto Eco, un grande maestro, un professore illuminato. Ci ha insegnato ad amare la cultura ed il libro, oggetto indispensabile per capire il passato e interpretare il futuro.”

Luca Cassiani, Presidente Commissione Cultura
Michele Paolino, Capogruppo PD

Fondazione Torino Musei, la cultura all’insegna dell’innovazione

Report Fondazione

La Presidente Patrizia Asproni e il direttore generale Cristian Valsecchi hanno presentato questa mattina in Commissione Cultura il report delle attività 2015 e la programmazione 2016 della Fondazione Torino Musei.

Il 2015 è stato un anno importante per il patrimonio culturale della Città di Torino e in questa evoluzione positiva si è inserita anche la Fondazione Torino Musei, con il risultato di circa 800mila visitatori, 27 mostre, 268 eventi e una crescita del 38% rispetto all’anno precedente.

Oltre le grandi mostre ospitate alla GAM (Lichtenstein, Modigliani e Monet) la Fondazione ha realizzato nel corso dell’anno passato diversi importanti progetti: dal riallestimento del MAO, al progetto GAM-Rivoli ispirato a un’integrazione tra arte moderna e contemporanea, dalla valorizzazione delle sezioni dedicate all’edutainment con laboratori per bambini e adulti, alle speciali visite di museum theatre a palazzo Madama, dalle lezioni di storia dell’arte che hanno coinvolto oltre mille studenti di licei e istituti tecnici, alle mostre prodotte con il National Geographic, agli “ospiti speciali” come l’autoritratto di Leonardo e il Pinocchio in mostra al Borgo Medievale.

La Fondazione si propone di aumentare la visibilità dei musei nei confronti dei turisti, aprendoli di più ai cittadini attraverso iniziative come i laboratori, le lezioni che accompagnano e affiancano le esibizioni temporanee con “l’obiettivo di restituire ai luoghi della cultura la loro natura di patrimonio comune e “res publica” al centro della vita della cittadinanza e delle sue possibilità di aumento e di condivisione delle conoscenze e delle esperienze”. Innovazione, creatività, accessibilità e reti: sono le parole chiave che hanno caratterizzato l’attività della Fondazione Torino Musei.

Il 2016 continuerà il lavoro a stretto contatto con musei ed esperienze internazionali per promuovere il dialogo e la mobilità del patrimonio e delle competenze sviluppate nel corso di questi anni. Alcune anticipazioni annunciate questa mattina dalla Presidente Asproni: Palazzo Madama ospiterà a luglio una mostra dedicata a Marilyn Monroe. Saranno esposti al pubblico oggetti, lettere e vestiti appartenuti alla diva e raccolti da un collezionista privato. Il 2016 dei musei torinesi sarà caratterizzato anche dalle mostre che troveranno sede al MAO tra le quali la prima, a giugno, dedicata ai Beatles e al loro rapporto con l’India e l’Oriente; la seconda, invece, si terrà a ottobre e avrà come titolo ‘Arte e numeri in Oriente’. Tra le altre esposizioni in programma, la mostra ‘Da Poissin agli Impressionisti’, a Palazzo Madama dall’11 marzo, seguita ad aprile dall’esposizione di una tavola di Antonello da Messina proveniente dal Museo Regionale di Messina, simbolo di quella ‘art sharing’ che prevede prestiti e scambi con altre istituzioni museali.

Nel corso dell’audizione della Fondazione Torino Musei in Commissione Cultura, il Consigliere Vincenzo Laterza ha sottolineato in particolare il suo vivo apprezzamento per le iniziative rivolte ai giovani nell’ambito delle sezioni educative dei musei.

“Tra i dati significativi del report 2015 desidero evidenziare quello dei visitatori nella sezione didattica: sono oltre 60mila le persone che sono state interessate da queste attività, sul totale delle presenze è una percentuale significativa, circa l’8%. Le iniziative sono state numerose e tutte di qualità, come nel caso dei programmi di edutainment sviluppati dalla GAM e del Museum Theatre a Palazzo Madama. Queste attività si inseriscono nell’idea nuova di fruizione dei musei, con l’obiettivo di creare nuovi pubblici e nuove abitudini di avvicinamento alla cultura”, ha affermato il Consigliere Laterza.

Il Presidente Luca Cassiani ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti dalla Fondazione Torino Musei, ringraziando per questi tutte le persone che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione delle numerose iniziative e progetti.

“Esprimo da parte mia e della Commissione soddisfazione per i risultati raggiunti dalla Fondazione Torino Musei, eccellenza del sistema culturale a livello nazionale, per gli investimenti che sono stati promossi nell’ambito dell’innovazione e della modernità. L’idea di Fondazione è quella di una realtà nuova in continua trasformazione, che guarda verso il futuro, investendo in comunicazione e in nuovi media per avvicinarsi sempre di più ai numerosi pubblici fruitori di cultura. Anche il rapporto con i lavoratori è migliorato: a loro in particolare va il nostro ringraziamento, per aver contribuito alla realizzazione delle attività della Fondazione anche – e soprattutto – in momenti di grande affluenza di visitatori”, ha affermato il Presidente Cassiani.

 

Per approfondire:

Fondazione Torino Musei

Fondazione Torino Musei – Report attività 2015

Mostra Matisse, la grandezza dell’artista attraverso il suo tempo

Palazzo Chiablese mostra Matisse
La mostra “Matisse e il suo Tempo” a Palazzo Chiablese

La Commissione Cultura del Comune di Torino ha visitato questa mattina la mostra “Matisse e il suo tempo” esposta presso Palazzo Chiablese.

“Torino continua a confermarsi capitale della cultura moderna e contemporanea con questa mostra straordinaria che pone in risalto l’arte di Matisse mettendola anche in relazione con altri importanti artisti a lui contemporanei, come Picasso, Modigliani, Braque, Mirò. È un percorso espositivo che ci fa comprendere la grandezza di Matisse attraverso l’epoca in cui visse.

I capolavori che sono stati concessi dal Centre Pompidou confermano la collaborazione più che prolifica intessuta da anni con Torino che dimostra ancora una volta la vocazione culturale internazionale della nostra città”. Ha affermato il Presidente della Commissione Cultura Luca Cassiani.

Questa primavera la Commissione Cultura completerà la visita al complesso del Polo Reale, recentemente ridenominato “Musei Reali”, recandosi in sopralluogo presso i Giardini la cui inaugurazione è già prevista per la primavera.

Carcere: arte e cultura per la riqualificazione degli spazi

Carcere Torino
Interventi di riqualificazione negli spazi della Casa circondariale Lorusso e Cotugno

Il Consiglio Comunale ha approvato oggi pomeriggio all’unanimità la proposta di mozione, prime firmatarie le Consigliere del Partito Democratico Lucia Centillo e Laura Onofri, che chiede di promuovere la riqualificazione degli spazi della Casa Circondariale di Torino estendendo all’interno del carcere l’organizzazione e la fruibilità di eventi culturali e di arte urbana.

“Gli spazi della detenzione carceraria rappresentano una cesura nel tessuto urbano e sociale. Il carcere può essere definito come un luogo di non-identificazione collettiva: non ci si identifica la città, non ci si identifica chi lo abita e non vi sono spazi a misura umana, non a misura di chi vi è recluso e non a misura di coloro che vi operano – affermano le Consigliere – a Torino, alcune aree della Casa Circondariale sono già state riqualificate attraverso un progetto che ha visto la collaborazione attiva di studenti e studentesse del Politecnico, persone detenute e personale di sorveglianza. Con questo atto intendiamo chiedere all’Amministrazione comunale di sostenere questo progetto portando a termine gli interventi di riqualificazione che sono stati avviati e di promuovere iniziative culturali e artistiche all’interno degli spazi del carcere”.

L’atto impegna il Sindaco e la Giunta a sviluppare, in accordo con la direzione del carcere, esperienze di riqualificazione degli spazi estendendo all’interno del carcere l’organizzazione e la fruibilità di eventi culturali e di arte urbana come avviene in diversi territori della città con l’allestimento e la diffusione di iniziative decentrate, come per esempio iniziative del Salone Internazionale del Libro di Torino o installazioni di “Luci d’Artista”.

La mozione impegna inoltre il Sindaco e la Giunta a considerare ogni possibile supporto a sostegno del completamento delle iniziative di riqualificazione già avviate, utilizzando le disponibilità dei settori dell’Amministrazione, in particolare del Verde Pubblico.

Reggia di Venaria, presentato il Piano strategico

Commissione Cultura 24 nov 2015
Paola Zini e Mario Turetta presentano il Piano Strategico in Commissione Cultura

La Presidente Paola Zini e il Direttore Mario Turetta hanno presentato questa mattina in Commissione Cultura il Piano Strategico del Consorzio “La Venaria Reale e altre Residenze Sabaude”.

Il Piano si sviluppa in tre parti principali: nel primo vi è il confronto con altre realtà europee che presentano complessità simili alla Reggia, come nel caso del Castello di Chambord, prestigioso e vasto sito nel complesso della Loira con il quale è stato firmato un protocollo di intesa lo scorso settembre per studiare iniziative comuni, dalle mostre alla partecipazione ai progetti europei, agli scambi di informazioni e conoscenze, a una promozione e valorizzazione comune.

La seconda parte del Piano prevede l’analisi dei numeri riferiti alla Reggia: a partire dal numero di visitatori che in media durante l’anno è compreso tra 650mila e 800mila, al numero di mostre realizzate.

La terza parte del Piano, infine, si concentra sugli aspetti legati al Parco della Mandria, alla sua valorizzazione e gestione all’interno del sistema Reggia.

Il Piano individua aree strategiche con obiettivi specifici e azioni concrete da realizzare, immaginando come dovrà essere la Reggia di Venaria tra dieci anni. Residenze Reali, sviluppo del turismo e digitalizzazione sono i temi fondamentali del Piano.

L’analisi complessiva del Piano è stata completata e ora il Consiglio di Amministrazione del Consorzio sta coinvolgendo tutti i soggetti interessati con i quali viene portato avanti nel corso dell’anno il dialogo e il confronto sui temi del piano di sviluppo della Reggia.

Reggia di Venaria
La Reggia di Venaria

“Desidero complimentarmi con la Presidente e il Direttore e tutti i loro collaboratori per l’ottimo livello di produzione raggiunto. È importante che tutta l’arte, dal cinema al teatro, dalla pittura alla scultura, dalle luci ai vari generi artistici, sia rappresentata all’interno del Piano Strategico della Reggia, così come è stata data rilevanza allo sviluppo dei temi legati alla digitalizzazione – ha affermato il Presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani – Ora bisogna continuare a lavorare affinchè la Reggia diventi un importante contenitore di eventi e meeting internazionali, come nel caso dell’Italian Digital Day, l’incontro di sabato scorso con il Governo che si è svolto alla Reggia. L’attenzione della Città di Torino continua ad essere alta ed è confermata dal fatto che stia valutando, così come annunciato dal Sindaco, l’ingresso nella compagine del Consorzio.”

Vedi anche:

La Venaria Reale

Articolo CittAgorà

Torino Film Festival, venerdì si apre l’edizione dedicata a Orson Welles

Manifesto TFF 2015
Il manifesto del 33° TFF

La Direttrice del Torino Film Festival, Emanuela Martini, il presidente del Museo nazionale del Cinema, Paolo Damilano e il direttore del Museo nazionale del Cinema Alberto Barbera, hanno presentato questa mattina in Commissione Cultura il 33° Torino Film Festival (20-28 novembre) che avrà come madrina l’attrice Chiara Francini.

L’edizione di quest’anno, dedicata al regista Orson Welles a cento anni dalla sua nascita e a trenta dalla sua morte, sarà inaugurata il 20 novembre al Lingotto con una serata di gala e la proiezione in anteprima del film “Suffragette” di Sarah Gavron, mentre la premiazione e chiusura del Festival si svolgeranno il 28 novembre al Cinema Reposi. In programma 158 lungometraggi, 15 mediometraggi e 32 cortometraggi, di cui 50 anteprime mondiali.

Presentazione TFF
Da sinistra: Braccialarghe, Damilano, Barbera, Cassiani, Martini e Onofri

La Consigliera Laura Onofri ha sottolineato la grande qualità del programma proposto dal TFF, ringraziando i vertici del Festival e del Museo del Cinema e ringraziando inoltre l’assessore Maurizio Braccialarghe, per l’offerta culturale ampia e di qualità che la Città di Torino offre costantemente durante il corso dell’anno. “Mi fa piacere che il festival sia inaugurato con la proiezione di “Suffragette” e che il premio alla carriera venga assegnato a Francesca Comencini, una regista che ha avuto sempre molta attenzione ai temi di genere”, ha aggiunto la Consigliera Onofri.

Torino Film Festival 2015
L’installazione TFF in piazza Castello

 “Il TFF, nella rassegna “Cose che verranno. La Terra vista dal Cinema”, ci aiuterà a prendere coscienza di una realtà che paradossalmente ci è già stata raccontata dal cinema – ha affermato il Consigliere Mimmo Carretta – molti registi ci hanno già raccontato, immaginandolo come futuro, il presente che stiamo vivendo oggi: si pensi ad esempio a film come “Ritorno al futuro” dove il regista Robert Zemeckis immaginava il 21 ottobre 2015. Quello che stiamo vivendo è la realtà che paradossalmente abbiamo già vissuto nelle pellicole cinematografiche e questo rende il nostro sguardo assuefatto: il cinema ci ha abituato ad immaginare il futuro. Per questo motivo vedere scene tragiche in televisione non ci sconvolge quanto dovrebbe: le abbiamo già viste al cinema, dove spesso l’apocalisse in una città viene immaginata come una città deserta. Emanuela Martini, nell’introdurre la rassegna, ricorda il dramma di Charlie Hebdo facendo riferimento alle atmosfere di Blade Runner: un modo per riflettere su quanto di tragico sta accadendo in questi giorni”.

“Il Torino Film Festival è un grande festival internazionale, amato dal pubblico, dagli appassionati cinefili e da tantissimi operatori del mondo del cinema che hanno assegnato al TFF un ruolo di primaria importanza nel panorama mondiale di festival cinematografici. – ha detto il presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani – Pur senza le risorse a disposizione di festival come quello di Roma o Venezia, il prodotto TFF si colloca come eccellenza nello scenario internazionale per qualità cinematografica e passione culturale dei fruitori”.

Per approfondire:

Torino Film Festival

Museo Nazionale del Cinema

Genere e Cultura, educare rispettando le differenze

Festival educazione

Da oggi al 15 novembre a Torino il primo Festival dell’Educazione

Connessioni Educative. La città come ecosistema formativo” è il titolo del primo Festival dell’Educazione che si svolgerà a Torino da oggi al 15 novembre in diverse sedi della Città.

Il Festival, promosso dalla Città di Torino, è dedicato al mondo della formazione e si articolerà in quattro giornate con sessioni plenarie e seminari tematici, dibattiti, mostre e installazioni, visite didattiche e interattive per creare reti sociali e luoghi di scambio e circolazione di idee e buone pratiche.

Come ha affermato l’assessora Mariagrazia Pellerino durante la conferenza stampa, il Festival, il cui titolo sottolinea il necessario legame che deve esserci tra l’agire quotidiano della scuola e il territorio, è rivolto a tutti i professionisti dell’educazione e a tutti coloro che “guardano al futuro con passione, convinti che l’educazione sia un’opportunità per generare benessere individuale e collettivo”.

“Genere e cultura, ragionare su questi temi significa innanzitutto non negare le differenze ma valorizzarle, e di questo ringrazio l’assessora Pellerino che nel programma del Festival dell’Educazione ha voluto inserire riflessioni sul rispetto del genere e iniziative che promuovono l’inclusione nelle scuole di oggi, sempre più interculturali – ha affermato la Consigliera Laura Onofri, presidente della Commissione Diritti e Pari Opportunità – È apprezzabile che nel programma del Festival vengano comprese riflessioni che appartengono alla storia delle donne e del femminismo: usare il genere femminile e il genere maschile nel linguaggio, contrastare gli stereotipi di genere a partire dai libri di testo, creare unità didattiche di apprendimento in cui siano comprese le donne filosofe, scienziate, politiche ma anche lo sguardo femminile sul mondo. Il rispetto della differenza, a partire da quella tra donne e uomini, è un punto fondante del processo educativo, sia in famiglia sia a scuola, per garantire il superamento non solo di quelle disparità di trattamento ancora oggi diffuse, ma anche per contrastare fenomeni sociali come la violenza contro le donne in tutte le sue forme”.

Per approfondire:

Festival dell’Educazione

Musei, a Torino la IX Conferenza Nazionale

IX Conferenza Nazionale Musei d'Italia
IX Conferenza Nazionale Musei d’Italia

Si è aperta questa mattina a Torino la IX Conferenza nazionale dei Musei d’Italia, promossa dalla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane, sul tema “Le Associazioni museali per la riforma”.

Il Sindaco Piero Fassino, portando i saluti istituzionali, ha sottolineato la rilevanza della cultura per Torino, “la cultura rappresenta l’elemento costitutivo del modello di sviluppo della Città di Torino, una Città che ha saputo realizzare una trasformazione straordinaria negli ultimi venti anni e che continua ad investire ogni anno risorse importanti in cultura”.

Nella visione strategica, i musei diventano laboratori interattivi, luoghi di sinergia tra scienza e arte dove è possibile aumentare la conoscenza e lo sviluppo culturale delle persone. Il tutto in un’ottica di rete territoriale che permette di rafforzare tutte le realtà culturali, dai piccoli ai grandi musei.

Il presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani, evidenziando l’importanza della scelta della Città di Torino quale sede della Conferenza nazionale dei musei d’Italia, ha auspicato la valorizzazione dei musei scientifici con il contributo fondamentale della Fondazione Torino Musei.

“È importante che sia stata scelta Torino come sede della Conferenza nazionale”, ha affermato il Presidente Cassiani, aggiungendo che “i Musei scientifici sono un patrimonio culturale da salvaguardare, difendere e valorizzare per il fondamentale contributo che danno alla ricerca e alla scienza. Auspichiamo che il Museo di Scienze Naturali rinasca presto, così come ha anticipato oggi l’assessora Parigi, e che la Fondazione Torino Musei, nel suo ruolo di catalizzatore, lo inserisca a pieno titolo nelle realtà culturali del nostro territorio.”

Teatro Ragazzi e Giovani, Piano di Sviluppo 2015-2017

Fondazione Teatro ragazzi Commissione Cultura

La presidente Caterina Corapi e il direttore artistico Graziano Melano hanno presentato questa mattina in Commissione Cultura il Piano di Sviluppo 2015-2017 della Fondazione onlus Teatro Ragazzi e Giovani.

La Fondazione è riconosciuta per l’importante ruolo svolto per la promozione della cultura, contribuendo alla crescita culturale di giovani, ragazze e ragazzi, e al superamento del disagio giovanile attraverso la realizzazione e la diffusione di progetti culturali e di manifestazioni di carattere interdisciplinare nel campo del teatro e delle arti in genere. Il sostegno e lo sviluppo della creatività giovanile e la promozione di progetti sociali rivolti alle famiglie e alle scuole sono importanti obiettivi della Fondazione.

Legalità, bullismo, storia, capitale umano, genere: sono i temi che la Fondazione intende ulteriormente approfondire sotto diversi aspetti, permettendo così a ragazze e ragazzi di riflettere insieme.

“Intendiamo trasferire il concetto di una cultura che sia laboratorio di esperienza e di formazione – ha detto la Presidente Corapi – Ogni anno lanceremo un tema e lo affronteremo da diverse angolazioni: sociali, culturali ed economiche. La logica sarà quella dell’approfondimento, finalizzato a conoscere e comprendere l’argomento prescelto, in un’ottica immersiva. Quest’anno il tema scelto è il coraggio, pensando al coraggio che le ragazze e i ragazzi di oggi devono avere per affrontare nuove sfide senza certezze”.

Il Presidente della Commissione Cultura, Luca Cassiani, ha ringraziato la Presidente Corapi e il direttore Melano per aver presentato “un Piano di sviluppo di qualità, particolarmente interessante”.

“La Fondazione svolge un importante ruolo in città, promuovendo l’avvicinamento di giovani al mondo del teatro stimola concretamente la crescita culturale delle persone – ha detto il Presidente Cassiani – è una realtà che ha inoltre un fondamentale compito sociale, progettando momenti di formazione e riflessione rivolti a giovani, scuole, famiglie. Queste attività devono essere il più possibile promosse e sostenute, dalle Istituzioni e dai privati.”

Le attività realizzate per promuovere la formazione culturale di ragazze e ragazzi e la particolare attenzione che la Fondazione rivolge alle tematiche di genere sono state inoltre sottolineate dalle Consigliere Lucia Centillo e Laura Onofri che riconoscono alla Fondazione “una specifica e apprezzata identità nel delicato impegno educativo e di promozione della cultura tra le giovani e giovanissime età”.

“Creare le condizioni per promuovere la cultura nel momento più delicato e fertile dell’infanzia e della gioventù è un obiettivo straordinario che speriamo sia valorizzato sempre di più, sostenendo momenti di confronto tra diverse culture e con un’attenzione costante alla formazione di giovani e insegnanti”, hanno affermato le Consigliere.

Per approfondire:

Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani

Casa del Teatro Ragazzi e Giovani