“Torino modello positivo per le periferie” Altre bugie 5 stelle che cadono

In questi giorni la Commissione parlamentare di indagine sulle periferie ha visitato la nostra città.

“Torino e’ una città che negli anni ha saputo investire sulle periferie, é un modello positivo, sono stati fatti investimenti importanti, c’è stata una cura amministrativa che ha impedito che si verificasse criticità forti come è avvenuto in altre città”.

Lo ha dichiarato l’on Andrea Causin presidente della Commissione parlamentare di indagine sulle periferie.
E così cade un’altra delle tante bugie su cui il M5s ha costruito la sua politica. E anche le caricature faziose di chi li ha assecondati.

 

 

 

 

 

 

Le spine di Chiara…

Repubblica Torino: Niente assicurazione per piazza S.Carlo: su Torino l’incubo risarcimenti.

Torinoggi.it: San Giovanni: gli animalisti ringhiano contro Appendino.

Lospiffero.com: alta tensione sul CSI, Chiamparino convoca un vertice con i principali soci…ma Appendino fa sapere che non ci sarà.

Nuovasocieta.it: Appentown, nuova puntata dei corsivi a firma Drake “Appendino, ricomincia dalla Festa di San Giovanni il nuovo corso della città”.

I puntini di Santa Giulia: sta arrivando la bufera.

Mimmo Carretta, consigliere comunale e responsabile Enti Locali del Pd, analizza i segnali che i fatti di piazza S.Giulia mandano alla nostra città:

Nuovasocieta.it: I puntini di Santa Giulia, sta arrivando la bufera.

Torino fuori controllo.

 

Italiaincammino.it: “Torino fuori controllo”, il commento del Capogruppo del Pd Stefano Lo Russo.

La Stampa.it: Appendino scarica il Questore. Il Pd: la Sindaca non sa affrontare situazioni complesse.

 

La movida, Appendino e la legalità.

“Torino è fuori controllo.

E’ completamente sparita la politica cittadina dai processi di governo del territorio e questi sono i risultati.

Ordinanze sbagliate e inapplicabili e confusione totale a Palazzo Civico sul tema della sicurezza. Un annebbiamento che sta esponendo ad un grave rischio i cittadini e le forze dell’ordine e compromettendo la qualità della vita e anche l’immagine nazionale ed internazionale della Città.
Dopo i fatti di Piazza San Carlo la Sindaca #Appendino è completamente nel pallone. Siamo disponibili a dare una mano ma occorre che il vertice della Città recuperi una linea politica chiara e autonoma, la lucidità e l’autorevolezza che sono state smarrite. Altrimenti è meglio che lasci perdere. Non è più possibile mettere a rischio così la sicurezza dei torinesi cercando continuamente alibi buoni solo a mascherare le proprie inadeguatezze al compito di Sindaca.Cara Appendino, il suo periodo di apprendimento al ruolo non può avvenire sulla pelle dei torinesi e, comunque, è ampiamente scaduto.”

Stefano Lo Russo

Movida in piazza S.Giulia.

” Stiamo assistendo a un veloce peggioramento del clima in città. L’ordinanza antimovida è scritta male e in fretta e furia più per coprire la disastrosa gestione di Piazza S.Carlo che per dare regole alla movida, confermando ulteriormente l’irresponsabilità dell’amministrazione nel gestire situazioni complesse. Temo si stia mettendo in discussione l’idea stessa di una città vivace, sulla quale tanto si è lavorato e che aveva dato importanti risultati. Torino non merita questo.”

Piero Fassino

Buon Pastore, le disinvolte scelte della Giunta Appendino Rolando

Nuovasocieta.it: Appendino e Rolando utilizzano i fondi del Buon Pastore per chiudere il Bilancio. Ma non dovevano andare alle famiglie in difficoltà?

Torinoggi.it: Torino, risorse economiche del Buon Pastore usate per chiudere il Bilancio.

La Giunta Appendino Rolando ha usato i soldi destinati ai poveri per chiudere il Bilancio 2016

Comunicato Stampa

La Giunta Appendino Rolando ha utilizzato le risorse economiche del Buon Pastore, che dovevano andare a sostegno delle famiglie fragili, per chiudere il Bilancio.

L’acquisizione dell’Istituto Buon Pastore, IPAB con vincoli di Legge per l’utilizzo di beni e risorse economiche a fini sociali, che è iniziata nel dicembre del 2012 è giunta a conclusione e gli immobili e i conti bancari sono diventati di proprietà della Città.
Il Consiglio Comunale ha votato il 13 febbraio 2017 a stragrande maggioranza una mozione che impegnava, come già previsto dalle norme, la Città all’utilizzo di queste risorse per le persone e le famiglie povere o in condizioni di fragilità sociale.

La mozione aveva avuto il voto favorevole anche della maggioranza pentastellata e, oggi, nel corso della Commissione la Giunta Appendino Rolando ha comunicato che l’ammontare dei conti bancari, cioè 4.284.000 euro , è stato utilizzato senza vincoli per la chiusura del Bilancio 2016.
Un atto grave contro il parere dei consiglieri ma soprattutto in totale spregio alle difficoltà di tante persone povere e famiglie disagiate e contro il volere di chi, nei secoli scorsi, aveva costituito questo patrimonio.
Elide Tisi, Monica Canalis, Maria Grazia Grippo, Francesco Tresso ( Lista Civica per Torino) e Silvio Magliano (Moderati) , presenti ai lavori della Commissione, esprimono il loro totale dissenso verso questo modo di amministrare e hanno richiesto un continuo aggiornamento al fine di vigilare sull’utilizzo del patrimonio immobiliare e sulla destinazione della redditività già in questo 2017.
Un altro slogan della campagna elettorale, l’abolizione delle code davanti alle mense dei poveri, che viene accantonato.

 

 

Rassegna stampa sul Consiglio Comunale del 19 giugno.

Nuovasocieta.it: Piero Fassino “Le cifre parlano chiaro – Tra il 2011 e il 2015 c’è stato risanamento”

Torinoggi.it: Fassino “Le cifre parlano chiaro…”

Repubblica Torino: scontro tra Appendino e Fassino sul bilancio della Città e sulle decisioni della Corte dei Conti.

Nuovasocieta.it: Scontro Appendino Fassino sui conti della Città.

Lospiffero.com: acceso scambio di battute tra Chiara Appendino e Piero Fassino.

Intervento di Piero Fassino in Consiglio Comunale.

Segnaliamo l’intervento di Piero Fassino nel dibattito svoltosi ieri 19 giugno nella Sala Rossa del Consiglio Comunale di Torino

L’intervento di Piero Fassino in Consiglio Comunale durante il dibattito sulle decisioni della Corte dei Conti.