Donazione di organi: una mozione per chiedere la registrazione all’Anagrafe

31e6c38d-09c4-4032-8cbc-bd991365c3ca_large

È stata licenziata nel corso della seduta congiunta Commissione Diritti e Pari Opportunità, I Commissione Consiliare e IV Commissione Consiliare (presieduta dalla consigliera Domenica Genisio) la mozione “Adesione al progetto “Una scelta in Comune” per esprimere le proprie volontà in tema di donazione di organi”, prima firmataria: la consigliera Laura Onofri.

La mozione impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad aderire al progetto “Una scelta in Comune” per esprimere le proprie volontà in tema di donazione di organi e a mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso, prevedendo la possibilità per i cittadini di esprimere il proprio assenso o diniego alla donazione di organi e tessuti all’Anagrafe del Comune di Torino al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità.

La mozione impegna inoltre ad avviare la procedura affinché i consensi registrati confluiscano direttamente nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) e a disporre la necessaria formazione per gli operatori dell’Anagrafe.

Ai cittadini dovrà essere indirizzata l’opportuna informazione sulla possibilità di questa scelta, promuovendo anche giornate di sensibilizzazione dedicate al tema.

Durante la Commissione il dottor Raffaele Potenza e la dottoressa Anna Guermani (Coordinamento Regionale delle donazioni e dei prelievi di organi e tessuti) hanno illustrato il progetto “Una scelta in Comune”.

“Molti Comuni hanno già aderito al progetto “Una scelta in Comune” avviato dal Coordinamento Regionale delle donazioni e dei prelievi di organi e tessuti – ha detto la consigliera Laura Onofri – un progetto che ha un altissimo valore sociale e benefici pratici di immediatezza operativa. Abbinare le dichiarazioni di volontà nei confronti della donazione degli organi al momento del rilascio o del rinnovo del documento di identità potrebbe ampliare notevolmente il bacino cui attingere, favorire e consentire l’implementazione in maniera graduale e costante dei donatori”.

“La possibilità di registrare all’Anagrafe la propria volontà di donare gli organi – ha affermato la consigliera Lucia Centillo – è un’opportunità che viene data a tutti per compiere una scelta etica. Ritengo quindi assolutamente utile che si proceda in questa direzione, in modo organizzato, attraverso le Istituzioni e con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato. L’intera comunità deve farsi carico di sensibilizzare e organizzare la possibilità di aderire alla donazione di organi. Auspico che l’atto possa essere approvato il più presto possibile”.

Dalla prossima settimana la mozione potrà essere discussa in Consiglio Comunale.

Annunci

Inaugurazione del viale dedicato a Ottavio Mario Mai

IMG_0890

Questa mattina si è svolta la cerimonia di intitolazione a ricordo di Ottavio Mario Mai del tratto pedonale di corso Carlo Luigi Farini, compreso tra via Niccolò Tommaseo e lungo Dora Siena, adiacente al Campus Luigi Einaudi.

Ottavio Mario Mai, regista, sceneggiatore, attore, scrittore, poeta e attivista per i diritti degli omosessuali, fondò nel 1986 insieme a Giovanni Minerba la prima edizione del Festival Internazionale di film con tematiche omosessuali “Da Sodoma a Hollywood”, diventato quest’anno nella sua XXX edizione il “TGLFF – Torino Gay & Lesbian Film Festival”.

“Ho iniziato il percorso per chiedere l’intitolazione di una via a ricordo di Ottavio Mario Mai più di un anno fa con Giovanni Minerba – ha detto il presidente della Commissione Cultura del Comune, Luca Cassiani – e oggi sono qui, con orgoglio, per partecipare a questa cerimonia, a pochi giorni dall’inizio della trentesima edizione del TGLFF. Desidero sottolineare l’importanza, dal punto di vista simbolico, del la scelta del luogo: il viale dedicato a Mai è adiacente al Campus universitario Luigi Einaudi, un luogo di cultura e formazione sui diritti di tutti”.

Il viale sarà infatti percorso ogni giorno da migliaia di giovani che potranno far rivivere nella memoria Ottavio Mario Mai.

“Il decorrere del tempo rischia di lasciare nell’oblio eventi e persone – ha affermato il sindaco Piero Fassino – così noi abbiamo il dovere di tramandare la memoria per trasmettere il senso del cammino, di un percorso per vivere con più forza i valori. Oggi è stato compiuto un atto di giustizia per una persona, un movimento, una battaglia, un diritto”.