Bilancio 2017, la Giunta Appendino cala la maschera.

Ecco il comunicato stampa del Gruppo del Partito Democratico sul Bilancio 2017 della Giunta Appendino:

 

Comunicato Stampa

La Giunta Appendino presenta il Bilancio 2017 zeppo di tagli, nuove tasse e nessuna visione di sviluppo.
Entrate incerte, nessun investimento davvero strategico e un massacro annunciato di molti settori a partire dalla cultura e dal welfare.
Il Partito Democratico, nei prossimi giorni, analizzerà il documento con grande attenzione cercando, per quanto sarà possibile, di individuare quei correttivi necessari a evitare un vero disastro.
In questo quadro il Partito Democratico intende anche aprire il confronto con le parti sociali, con le associazioni e con i cittadini per raccogliere stimoli e indicazioni.

Piero Fassino e i 61 milioni di Appendino.

61 MILIONI IN PIÙ GRAZIE ALLA GIUNTA FASSINO

“La Sindaca Appendino annuncia di voler agire nei confronti del Governo per la restituzione dell’ Ici 2012 e dei tagli conseguenti subiti dal Comune di Torino nel 2013, 2014, 2015 per una cifra stimata dagli uffici dell’Amministrazione Comunale in 61 milioni. Peccato che si sia dimenticata di riconoscere che l’attuale amministrazione può oggi rivendicare quella cifra grazie all’azione intentata in sede di giustizia amministrativa dalla Giunta Fassino e vinta con sentenze favorevoli prima del TAR e poi, a fine 2015, del Consiglio di Stato.
Con il che cade anche definitivamente la campagna propagandistica, e non vera, su presunti buchi di bilancio ereditati dal passato.
Non solo l’attuale Giunta non ha ereditato buchi, ma potrà disporre di 61 milioni in più di quelli che ha potuto avere la Amministrazione precedente.
Con quei milioni l’attuale Giunta pensa cosi di coprire i pesanti tagli, previsti dal nuovo bilancio, alle scuole dell’infanzia Fism, alle agevolazioni sulla Tari per le famiglie indigenti, alla cultura, ai servizi informatici.
Vedremo se sarà così. Intanto una cosa è certa: la Giunta Fassino, pur avendo 61 milioni in meno, non ha tagliato i servizi, non ha ridotto le agevolazioni per le famiglie indigenti, non ha tagliato le risorse per la cultura. Insomma, ha scelto di non penalizzare i cittadini.
Un comportamento ben diverso da quello dell’attuale Giunta che, invece, presenta un bilancio con tagli ai servizi, aumento di tariffe e utilizzo di tutti gli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente, privando così la città della possibilità di utilizzare quelle risorse per gli investimenti.

Appendino a La Stampa.

L’intervista di Chiara Appendino a La Stampa Torino a firma Maurizio Tropeano:

http://www.lastampa.it/2017/03/25/cronaca/chiara-appendino-gentiloni-ci-restituisca-milioni-torino-modello-di-governo-sYIYGMkJCCmoi3ioHHoZuO/pagina.html

L’intervista all’Appendino di oggi su La Stampa e gli articoli in cronaca sul bilancio lasciano sconcertati.
Si vuole accreditare  come buongoverno una gestione assolutamente mediocre e inconcludente della città che farà pagare prezzi molto alti ai cittadini.
Si presenta Chiara Appendino addirittura come un leader nazionale, è esattamente quel che serve a Grillo per far dimenticare i disastri di Roma e per cercare di dimostrare che i 5Stelle sarebbero in grado di governare l’Italia; che questa operazione la persegua Grillo si comprende ma assai meno che La Stampa lo segua.

 

Filo diretto con i torinesi.

Nuovasocietà.it, a firma di Giulia Zanotti, intervista Mimmo Carretta e Saverio Mazza sul bilancio della Giunta Appendino:

http://www.nuovasocieta.it/metropoli/pd-filo-diretto-con-i-torinesi-contro-la-manovra-appendino-casa-per-casa-strada-per-strada/

Una linea diretta con i cittadini per raccogliere le opinioni dei torinesi sul bilancio di previsione 2017. O meglio su quei capitoli, vedi tagli e aumenti che la Giunta Appendino ha partorito. Un indirizzo email che il Partito Democratico di Torino mette a disposizione: segnalazioni.pdtorino@gmail.com , per, dicono dal Pd, «ascoltare casa per casa, strada per strada la voce delle gente».
«Quando era candidata Chiara Appendino – spiega Mimmo Carretta, consigliere comunale e responsabile Enti Locali Pd Torino – si faceva filmare con dei cartelli in cui diceva che la città era divisa tra poveri e ricchi. E alla prima occasione da sindaca massacra proprio i più bisognosi».
Secondo l’esponente del Pd: «Spariscono gli sgravi Tari per le famiglie con reddito inferiore ai 24 mila euro, come era previsto dalle giunte di centrosinistra. Un taglio che colpisce 50mila famiglie torinesi, mentre la tassazione aumenta per tutti».
Quasi sei milioni in meno per la cultura e due in meno per il turismo sono un altro problema che il Pd ritiene enorme per il futuro della città: «Questi tagli significano mettere in crisi un meccanismo che ha portato Torino ad essere conosciuta in tutto il monto e mette in crisi interi settori e a rischio i posti di lavoro legati all’indotto» afferma Saverio Mazza, responsabile dell’organizzazione Pd Torino, che ricorda che sono aumentati anche i costi dei permessi di transito per chi lavora in Ztl mentre è raddoppiata, e addirittura triplicata, la sosta residenti in zona blu.
Capitolo scuola: il taglio del 25 per cento alle scuole materne parificate, aderenti al Fism, che garantisco un servizio per i bambini nella fascia di età 3-6 anni che la Città da sola non può fornire, sarà un argomento di cui si parlerà molto nelle prossime settimane e che potrebbe alimentare una protesta, dove la serrata di questi istituti potrebbe essere l’apice, mettendo in ginocchio intere famiglie. A questi si vanno ad aggiungere i tagli ad “Estate ragazzi” nelle scuole d’infanzia.
Solo lacrime e sangue questa manovra? Secondo Carretta c’è qualcuno che ci può guadagnare da tutto ciò: «Gli unici segni di crescita nella manovra Appendino sono legati ad entrate totalmente incerte, basate principalmente sui permessi di costruire» evidenzia il consigliere Pd che ironizza: «e menomale che i palazzinari sarebbero altri!».
«Per non parlare – gli fa eco Saverio Mazza – della crociata contro gli automobilisti e la previsione di introitare il 10 per cento in più dalle multe».
Dunque il Pd non «resterà indifferente e si confronterà con le parti sociali e i cittadini mettendo in campo tutte le iniziative possibili per contrastare la manovra e informare i torinesi», assicura Carretta. Che conclude: «Casa per casa, strada per strada»

 

Il Bilancio di Appendino; pure peggio.

Andrea Doi per Nuovasocieta.it analizza il pesanete bilancio predisposto dal duo Appendino – Rolando.

 

http://www.nuovasocieta.it/metropoli/il-bilancio-di-appendino-e-ancora-peggio-di-quel-che-sembra/

 

segnala al pd : segnalazioni.pdtorino@gmail.com

Le tasse secondo il M5S.

Maria Grazia Grippo interviene sulle tariffe che la Giunta Appendino ha deciso per la raccolta rifiuti e lo racconta Nuovasocieta.it a firma Bernardo Basilici Menini.

RIFIUTI, GRIPPO: “CON IL M5S MENO TASSE AI MERCATI, PIÙ TASSE ALLE FAMIGLIE”

http://www.nuovasocieta.it/metropoli/rifiuti-grippo-con-il-m5s-meno-tasse-ai-mercati-piu-tasse-alle-famiglie/